Chi Ha Incastrato Roger Rabbit compie 30 anni: ecco 10 curiosità sul film

scritto da: Stefano Terracina

Il 22 giugno del 1988 usciva nelle sale americane Chi ha incastrato Roger Rabbit, diretto da Robert Zemeckis (regista della trilogia di Ritorno al Futuro) e prodotto dalla Amblin Entertainment di Steven Spielberg. Divenuto negli anni un vero e proprio cult, il film a tecnica mista mescola attori in carne ed ossa a personaggi di animazioni. A 30 anni dalla sua uscita al cinema, ripercorriamo la storia di un fenomeno generazionale attraverso 10 curiosità.

Chi Ha Incastrato Roger Rabbit compie 30 anni: ecco 10 curiosità sul film

  • Chi ha incastrato Roger Rabbit è ispirato al romanzo di Gary Wolf dal titolo “Who Censored Roger Rabbit?”. Wolf è ufficialmente il creatore dei personaggi che appaiono nel film. Il romanzo e il film presentano molto differenze, a partire dai torni della storia (molto più cupa nella pagine scritte). In seguito al successo della pellicola di Robert Zemeckis, Wolf si cimentò nella stesura di un romanzo sequel (Who P-P-P-Plugged Roger Rabbit?”) in cui i protagonisti erano molto più simili alla loro controparte cinematografica e non al primo libro;
  • Nel 2012 il New York Times ha inserito Chi ha incastrato Roger Rabbit nella sua lista dei 1000 migliori film di sempre, mentre nel 2016 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry del Congresso degli Stati Uniti;
  • Nel film appaiono numerosi personaggi animati appartenenti ad altre case di produzione. Nello specifico, nella pellicola fanno la loro comparsa 27 personaggi Disney, 9 della Warner Bros., 1 della Metro-Goldwyn-Mayer, 2 della Paramount Pictures, 2 della Universal Studios e 3 della Terrytoons;
  • Inizialmente il film doveva essere diretto da Terry Gilliam, che decise di non accettare perché riteneva il progetto troppo difficile da realizzare. Successivamente, lo stesso dichiarò di essersi pentito della sua decisione;
  • Dal montaggio finale della pellicola è stata tagliata una scena con protagonista Bob Hoskins realizzata durante le riprese: il  personaggio del compianto attore tornava al locale dove lavora Jessica Rabbit, ma veniva catturato dal giudice e da Bongo, il gorilla-usciere del club, e portato a Cartoonia dalle faine. Qui gli veniva attaccata sulla testa una maschera animata a forma di maiale, che il detective avrebbe rimosso una volta tornato di corsa a casa. La scena si collocava prima dell’arrivo di Jessica nell’ufficio di Eddie;
  • Vennero utilizzate delle telecamera VistaVision per mescolare le scene live-action con quelle d’animazione. Per facilitare il lavoro e l’interpretazione degli attori, al posto dei cartoni animati – inseriti poi al computer – vennero utilizzati dei pupazzi e dei manichini;
  • Michael Eisner, amministratore delegato della The Walt Disney Company all’epoca dell’uscita del film, credeva che il film contenesse troppe allusioni sessuali e cercò di convincere Zemeckis ad eliminare alcune scene. Il regista rifiutò e per questo motivo il film, invece di essere distribuito con il marchio della Disney, venne rilasciato con il logo della sottodivisone cinematografica Touchstone Pictures (che produce e commercializza film non prodotti appositamente per un pubblico infantile);
  • A livello mondiale il film incassò circa 329 milioni di dollari. All’epoca diventò il 20esimo film più redditizio della storia del cinema e il secondo film più visto nel 1988 dopo Rain Man di Barry Levinson. Il famoso sito Rotten Tomatoes riporta che il 98% delle 46 recensioni professionali aveva dato un giudizio positivo sul film, con una media di voto di 8.3 su 10.
  • In seguito al successo del film, nel 1993 la Disney realizzerò una serie animata liberamente ispirata, dal titolo Bonkers, gatto combinaguai. Protagonista della serie è Bonkers, una lince/cartone animato, ex-star di Hollywood poi declassata a poliziotto, molto simile a Roger Rabbit sia fisicamente che caratterialmente, e che indaga su crimini e fatti misteriosi nell’ambiente cartoonesco di Los Angeles.
  • Kathleen Turner, che con Zemeckis aveva lavorato in All’Inseguimento della Pietra Verde, presta la sua voce al personaggio di Jessica Rabbit. Nei titoli di coda, però, l’attrice non viene accreditata. La voce di Jessica quando canta è, invece, dell’attrice Amy Irving, ex compagna di Spielberg.

Stefano Terracina

Direttore responsabile e editoriale | Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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