Millennium Falcon: i segreti da Episodio IV a Solo A Star Wars Story

scritto da: Lucia Lorenzini

Impossibile pensare ad Han Solo senza Chewbacca, ed è difficile pensare ai due piloti senza la loro astronave, il celebre Millennium Falcon. Oggi la nave corelliana modificata torna a volare nei cieli di una galassia lontana lontana grazie a Solo A Star Wars Story.

Ogni bambino cresciuto tra il 1977 e gli anni ‘80 voleva essere Han Solo, e ogni bambino voleva pilotare il Millennium Falcon. L’importanza di questa astronave nell’immaginario collettivo è tale che su Ranker.com, in un sondaggio sulle astronavi fantascientifiche più amate, il Millennium Falcon ha conquistato il primo posto (la USS Enterprise di Star Trek si piazza “solo” al numero 6).

Millennium Falcon: i segreti da Episodio IV a Solo A Star Wars Story

Il Millennium Falcon ha ispirato grandi nomi della tv, della scienza e dello sport. Joss Whedon ha creato Serenity, l’astronave nel suo acclamato space-drama Firefly, pensando proprio al Millennium Falcon. Il CEO di SpaceX, Elon Musk, ha rivelato di aver chiamato i razzi Falcon in onore di Star Wars e dell’astronave di Han Solo. Adidas ha basato il design di una speciale Stan Smith che ritrae l’esterno fatiscente del Millennium Falcon. Il famosissimo produttore di giocattoli Kenner ha venduto oltre 300 milioni di articoli di Star Wars dal 1978 al 1985: uno dei suoi oggetti più memorabili è stato proprio il modello del Millennium Falcon.

La storia del Millennium Falcon

L’unità YT 492727ZED designata come cargo leggero YT-1300f viene costruita dalla Corellian Engineering Corporation. La nave inizia la sua carriera come rimorchiatore intermodale spingendo container nei cantieri di merci orbitali.

Subito dopo la battaglia di Coruscant (durante gli ultimi giorni delle Guerre dei Cloni tra la Repubblica Galattica e la Confederazione dei Sistemi Indipendenti) viene visto attraccare negli uffici del Senato. La nave prende il nome Millennium Falcon e arriva nelle mani di un giocatore d’azzardo, Lando Calrissian, che inizia a modificarlo, dentro e fuori. Ma Lando scommette la sua nave in un gioco di sabacc, “Corellian Spike”, e la perde con il contrabbandiere Han Solo. Il resto è storia…

Il suo aspetto invecchiato nasconde le numerose modifiche avanzate che erano state apportate, come l’aumento della velocità, l’installazione di nuove armi e lo scudo della nave. Il motore hyperdrive è tra i più veloci dell’intera galassia, tanto da permettergli di superare gli Star Destroyer imperiali. Ha compartimenti di contrabbando a prova di sensore, che sono usati durante il salvataggio della Principessa Leia per sfuggire agli assaltatori imperiali.

Il Millennium Falcon in Solo A Star Wars Story

Il Millennium Falcon è protagonista nei primi tre film di Star Wars, ma è tornato in primo piano anche nella nuova trilogia, dalla sua scoperta da parte di Rey e Finn nella discarica di Unkar Plutt su Jakuu ne Il Risveglio della Forza al volo trionfale nella Battaglia del Crait ne Gli Ultimi Jedi. Quello che stiamo per vedere nel film di Ron Howard è un Millennium Falcon un po’ diverso, con design blu e bianco e interni lucidi. Come sottolineato da The Star Wars Show, il look è stato in parte ispirato ai primi progetti di sviluppo visivo del leggendario artista Ralph McQuarrie.

I cambiamenti e le differenze tendono a riflettere il proprietario del momento, ma quelle modifiche “speciali” non sono solo estetiche, hanno una spiegazione. “Nei primi Star Wars, Han conferisce al Falcon una certa freddezza squallida e una qualità sfumata che riflette quel momento della sua vita. Questo Falcon riflette il suo giovane proprietario molto chiaramente nella forma, nell’estetica e nei bisogni” spiega Jon Kasdan, che ha scritto la sceneggiatura di Solo A Star Wars Story insieme al padre, Lawrence Kasdan (co-sceneggiatore di L’Impero colpisce ancora, Il ritorno dello Jedi e Il risveglio della forza). “Una delle cose fondamentali è che il Millennium Falcon deve sempre riflettere la personalità del proprio pilota” aggiunge.

Lucia Lorenzini

Redattrice | Dipendente da cinema e serie tv fin da quando ha iniziato a usare il telecomando | Film del cuore: Casablanca | Il più grande regista: Martin Scorsese | Attore preferito: Leonardo DiCaprio | La citazione più bella: "Luke, sono tuo padre" (Star Wars Episodio V - L'Impero Colpisce Ancora)


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