Sophia Loren: le 10 migliori interpretazioni tra fascino e veracità

scritto da: Silvia Preziosi

Con questa nostra nuova Top 10 vogliamo rendere omaggio ad una delle più grandi attrici italiane di sempre, l’unica ad aver ricevuto due premi Oscar, il primo come Miglior Attrice nel 1962 e il secondo nel 1991 per la carriera. Stiamo parlando di Sophia Loren, che proprio oggi compie 83 anni!

Riconosciuta universalmente come una delle più celebri attrici della storia del cinema mondiale, Sofia Villani Scicolone (questo il vero nome) entra a far parte dele mondo del cinema giovanissima, già nei primi anni ’50, dopo aver partecipato (proprio nel 1950) a Miss Italia che la premiò come Miss Eleganza, titolo che venne creato esclusivamente per lei. In seguito dopo aver preso parte ad alcuni fotoromanzi e anche ad alcuni film come comparsa o ruoli minori, soprattutto grazie alla sua bellezza.

Nel 1951 incontrò il produttore Carlo Ponti che subito ne rimase colpito e le offrì un contratto; da quel momento in poi la sua carriera fu certamente una delle più straordinarie tra le attrici italiane.

Sophia Loren: le 10 migliori interpretazioni tra fascino e veracità

un marito per cinzia

10. Un Marito per Cinzia (Melville Shavelson, 1958)

A partire dalla fine degli anni ’50, Sophia Loren diventa la protagonista, recitando in inglese, di numerose produzioni statunitensi di rilievo, affiancata dai più grandi volti maschili di Hollywood. Nel 1958, diretta da Melville Shavelson, recita per la seconda volta (dopo Orgoglio e Passione) al fianco di Cary Grant nella commedia romantica Un Marito per Cinzia, considerato, insieme a Orchidea Nera, uno dei suoi migliori film americani.

el cid

9. El Cid (Anthony Mann, 1961)

Diretto da Anthony Mann, El Cid racconta le leggendarie imprese di El Cid Campeador (Charlton Heston) e della sua bella moglie Jimena (Sophia Loren) nella Spagna occupata dagli arabi. Musiche e fotografia memorabili, il film ebbe un grandissimo successo in Italia e venne realizzato subito dopo la vittoria dell’Oscar della Loren per la sua interpretazione ne La Ciociara. Memorabile la scena del ballo!

la baia di napoli

8. La Baia di Napoli (Melville Shavelson, 1960)

Nel 1960, anno importantissimo nella carriera cinematografica dell’attrice, Sophia Loren recita al fianco di Clark Gable ne La Baia di Napoli, pellicola di produzione italo-americana girata tra Roma, Napoli e Sorrento. Nel film, diretto da Melville Shavelson (che aveva già diretto Sophia in Un Marito per Cinzia), Michael Hamilton (Gable), facoltoso avvocato statunitense, mentre si trova a Napoli per sistemare alcune questioni legali intervenute dopo la morte del fratello, viene a scoprire che ha un nipote di nome Nando, che il fratello ha avuto con una donna con la quale conviveva, anche lei perita nell’incidente; il ragazzino, dopo la morte dei genitori, è stato affidato alle cure della zia Lucia (Loren). La scena in cui Sophia, accompagnata alla chitarra da Paolo Carlini, canta e balla sulle note di “Tu vuò fa l’americano” è un piccolo cult. Per questo film la Loren ottenne la sua prima nomination ai Golden Globe come Migliore Attrice.

boccaccio 70

7. Boccaccio ‘70 (De Sica, Fellini, Monicelli, Visconti, 1962)

Film a episodi diretto da quattro grandi registi italiani quali Vittorio De Sica, Federico Fellini, Mario Monicelli e Luchino Visconti. In Boccaccio ’70, Sophia Loren è la bella Zoe nell’episodio I dal titolo: “La Riffa”, diretto da De Sica; una donna prosperosa e affascinante che per arrotondare i guadagni della coppia con cui gira per le fiere, si offre come premio a una lotteria clandestina.

l'oro di napoli

6. L’Oro di Napoli (Vittorio De Sica, 1954)

Film a episodi diretto da Vittorio De Sica, ne L’Oro di Napoli Sophia Loren recita nel secondo: “Piezze a credito”. Il film segna definitivamente l’inizio della carriera di Sophia Loren che per la prima volta ottiene un ruolo da protagonista. Il film è più che altro una commedia dove il suo tema conduttore è la Napoli allegra più che malinconica, quella positiva che vede i protagonisti reagire e riprendersi dopo ogni caduta.

pane amore e

5. Pane, amore e.. (Dino Risi, 1955)

Sophia Loren è la “smargiassa”, un’avvenente pescivendola per la quale il maresciallo Carotenuto perde completamente la testa. Pane, amore e…, terzo capitolo della saga si distacca dai precedenti Pane, amore e fantasia e Pane, amore e gelosia non soltanto per l’entrata in scena di Sophia Loren al posto di Gina Lollobrigida, ma anche per il passaggio di consegna della regia da Luigi Comencini a Dino Risi. Il regista si distacca in parte dai due film precedenti dando alla pellicolai un tono più disteso e soprattutto una fotografia a colori, ma senza deludere comunque gli amanti della saga. Indimenticabile la sequenza in cui la Loren e De Sica ballano il mambo italiano!

una giornata particolare

4. Una Giornata Particolare (Ettore Scola, 1977)

Pellicola che segna la dodicesima collaborazione tra Marcello Mastroianni e Sophia Loren, questa volta diretti da Ettore Scola. Una Giornata Particolare racconta l’ultimo giorno di Hitler a Roma, una giornata particolare appunto, in cui si incontrano Antonietta, madre di sei figli spostata ad un impiegato statale e fascista e Gabriele, radiocronista disoccupato. I due si conoscono per caso, lei è affascinata dall’uomo e quando lui le rivela la sua omosessualità (che è stata anche la causa principale del suo licenziamento) resta inizialmente delusa. L’infelicità e la solitudine che li attanaglia però li unisce in quella giornata assurda e forse per sempre. Il film, drammatico ed intenso, ricevette anche una nomination all’Oscar come Miglior Film Straniero e un’altra come Miglior Attore per Marcello Mastroianni.

matrimonio all'italiana

3. Matrimonio all’Italiana (Vittorio De Sica, 1964)

Adattamento della commedia di Eduardo De Filippo, in Matrimonio all’Italiana Sophia Loren interpreta Filumena Marturano, una prostituta che incontra durante un bombardamento un uomo benestante, Don Domenico Soriano (Marcello Mastroianni). I due diventano amanti e la loro storia va avanti per anni, fin quando Filumena finge la morte imminente per farsi sposare dall’uomo. Un film incentrato ancora una volta sul trio De Sica-Mastroianni-Loren che fotografa la Napoli del dopo guerra attraverso due grandi attori. Un film d’altri tempi, una commedia alla quale si rimane affezionati sempre e che ha fatto la storia del cinema italiano.

ieri oggi domani

2. Ieri, Oggi, Domani (Vittorio De Sica, 1963)

Diretto da Vittorio De Sica, Ieri, Oggi, Domani vinse il premio Oscar come Miglior Film Straniero. Suddiviso in tre episodi, ognuno dei quali interpretati dalla straordinaria coppia Loren-Mastroianni. Nel primo la Loren è Adelina, venditrice di sigarette di contrabbando a Napoli che per non finire in carcere cerca in tutti i modi di restare incinta. Nel secondo invece Anna è una ricca donna milanese sposata e con un amante in condizioni economiche decisamente inferiori alle sue; nel trezo infine la Loren è Mara, una prostituta che riceve i suoi clienti in un appartamento che affaccia su piazza Navona e che deve destreggiarsi tra un affezionato cliente bolognese e un giovane vicino di casa. Un film memorabile, interpretato da due grandissimi attori e scritto da Eduardo De Filippo, Alberto Moravia e Cesare Zavattini, che racconta un’Italia che cambia con la condizione della donna. Indimenticabile la scena dello spogliarello di Sophia Loren mentre Mastroianni “ulula” sul letto; scena che verrà interpretata di nuovo dai due attori nel 1994 nel film Pret-a-Porter di Robert Altman.

la ciociara

1. La ciociara (Vittorio De Sica, 1960)

Al primo posto non potevamo che mettere il film con il quale Sophia Loren vinse il premio Oscar e la Palma d’Oro come Miglior Attrice. Drammatico e intenso, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, La Ciociara racconta la storia di Cesira, una giovane vedova e di sua figlia Rosetta che si rifugiano in un paesino della ciociaria per sfuggire ai bombardamenti alleati; lì la donna si innamora di Michele (Jean Paul Belmondo). Di ritorno verso Roma però Cesira e Rosetta vengono aggredite e violentate da alcuni soldati marocchini aggregati all’esercito americano. Diretta ancora una volta da Vittorio De Sica, la Loren interpreta un personaggio complesso, forte e drammatico che commosse il mondo intero.

Silvia Preziosi

Redattrice | "Giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio cose..." | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Leonardo DiCaprio | La citazione più bella: "Nessun sogno è mai solamente un sogno." (Eyes Wide Shut)

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