Tom Cruise: da sex-symbol a interprete coraggioso in 5 ruoli

scritto da: Marco Lombardi

All’anagrafe Thomas Cruise Mapother IV, meglio conosciuto come Tom Cruise. Ne ha fatta di strada il ragazzo belloccio che soffriva di dislessia e veniva perseguitato dai bulli della scuola. Dal successo di Risky Business del 1983 passando per il ruolo che lo lanciò nell’olimpo delle star di Hollywood nei panni del tenente Pete “Maverick” Mitchell in Top Gun, fino al recente reboot de La Mummia uscito ieri nelle nostre sale (qui la nostra recensione), l’attore statunitense ha dimostrato grande intelligenza uscendo dall’etichetta di bello che gli era stata affibbiata negli anni.

Interprete poliedrico ha saputo spaziare dai teen movie ai ruoli drammatici, fino all’action e ai film di fantascienza. Lasciando stare la sua burrascosa vita sentimentale e la sua discutibile decisione di aderire alla chiesa di “Scientology“, l’attore di Syracuse si è dimostrato artista ingegnoso, capace di ritagliarsi negli anni anche il ruolo di produttore di successi mondiali nei franchise di Mission Impossible e Jack Reacher.

Tom Cruise: da sex-symbol a interprete coraggioso in 5 ruoli

Alzi la mano chi può dire di aver lavorato con i migliori registi in circolazione: Francis Ford Coppola, Ridley Scott, Martin Scorsese, Oliver Stone, Stanley Kubrick, Brian De Palma, Michael Mann, Steven Spielberg, Michael Mann e John Woo, giusto per fare alcuni nomi. Nonostante abbia lavorato con cotanti autori, però, Cruise non è mai riuscito a portarsi a casa l’ambita statuetta degli Oscar ottenendo “solo” (si fa per dire) tre nomination: due nella categoria come miglior attore protagonista (Nato il quattro luglio e Jerry Maguire) e una come migliore attore non protagonista (Magnolia).

Attraverso cinque tappe fondamentali ripercorriamo la sterminata carriera di Tom Cruise, divo per eccellenza, tra le star più pagate di Hollywood.

risky business

  1. Risky Business, 1983

Manifesto della Generazione X e tappa fondamentale per la carriera di Tom Cruise che grazie al film di Paul Brickman ottenne il primo ruolo da protagonista. Teen movie con l’indimenticabile scena da ballo in mutande, camicia e calzini bianchi. Il liceale Joel sfrutta l’assenza dei suoi genitori in casa per aprire una redditizia attività di “pappone”. Grazie a questo riuscirà ad entrare all’università. Cruise la spuntò su attori come Micheal J. Fox e Tom Hanks e perse diversi chili per entrare il più possibile nel personaggio. Sul set conobbe l’attrice Rebecca De Mornay con la quale ebbe una breve storia d’amore. Cruise ebbe la sua prima nomination ai Golden Globes come miglior attore in un film commedia o musicale.

top gun

  1. Top Gun, 1986

Dopo aver lavorato con il fratello più importante degli Scott (Ridley) nello sfortunato Legend, Tom Cruise passa a lavorare con Tony nel film che lo farà conoscere al grande pubblico. Il tenente Pete “Maverick” Mitchell entra nella prestigiosa scuola d’aviazione Top Gun; qui dovrà imparare a tenere a bada il suo esuberante carattere (grazie alla relazione con la bella istruttrice Kelly McGillis) e a fare i conti con l’abbattimento di aerei nemici. Grandissimo successo di pubblico (non a caso prodotto da Jerry Bruckheimer, un nome una garanzia) il film si posizionò da subito nei primi posti ai botteghini diventando il maggior incasso del 1986. Esaltanti scene d’azione sotto la direzione attenta del compianto Tony Scott sulle note di “Take My Breath Away”, singolo che fu premiato con l’Oscar. Di recente è stato annunciato il sequel dallo stesso Cruise, che si intitolerà Top Gun Maverick, con anche la partecipazione di Val Kilmer che ritornerà nel ruolo di Tom “Iceman” Kazinsky.

nato il 4 luglio

  1. Nato il 4 luglio, 1989

“O ami l’America o te ne vai”. L’attore statunitense dimostra di non essere solo un bel faccino ma di saper interpretare parti tutt’altro che semplici. È questo il caso nel capolavoro di Oliver Stone, dove Tom Cruise interpreta il ruolo dell’attivista ex reduce del Vietnam Ron Kovic. Il giovane Ron, profondamente convinto negli ideali americani dalla famiglia tradizionalista cattolica, decide di arruolarsi volontario nei Marines nella guerra del Vietnam. Nel corso del conflitto perderà entrambe le gambe e capirà l’atrocità e l’assurdità della guerra. Prima nomination all’Oscar per una straordinaria prova d’attore in un ruolo che commuove e fa riflettere. Tra le numerose scene cult ricordiamo l’emozionante addio di Ron durante il ballo di fine anno alla sua fidanzata il giorno prima di partire.

intervista col vampiro

  1. Intervista col Vampiro, 1994

Tom Cruise e Brad Pitt formano una straordinaria coppia di belli e dannati. Non a caso interpretano il ruolo di due vampiri. Nella New Orleans di fine ottocento il giovane proprietario terriero Louis, a seguito della morte della moglie e della figlia, cade in depressione e perde ogni attaccamento alla vita fino a quando non incontra la figura misteriosa di Lestat, un centenario vampiro che gli mostrerà i vantaggi dell’eternità trasformandolo in un nosferatu. Affresco gotico di Neil Jordan che comprende oltre ai due divi sopracitati un cast di nomi altrettanto importanti come Antonio Banderas e Christian Slater (oltra ad una giovanissima Kirsten Dunst). Primo ruolo da cattivo per Cruise e primo ruolo in un horror che – tanto per cambiare – fu un altro grande successo.

eyes wide shut

  1. Eyes Wide Shut, 1999

Tom Cruise ha avuto la fortuna di lavorare con uno dei più grandi registi della storia e non perde mai occasione per ricordarlo. La sua fortuna come artista però si trasforma in dramma famigliare visto che si dice che la storia con l’allora moglie Nicole Kidman iniziò a scricchiolare proprio sul set di Kubrick. Tratto dal romanzo “Doppio Sogno” di Arthur Schnitzler, Cruise è il medico William Harford che, dopo aver saputo dalla moglie di un’attrazione verso un ufficiale, inizia a riflettere e a cambiare il proprio atteggiamento sessuale. Nel confronto con la Kidman, Cruise sembra il più impegnato a sacrificarsi per un ruolo che lo consacrerà nell’olimpo dei grandi attori. Perfetto sia come protagonista che come spalla nelle numerose scene cult del film, in particolare nel finale all’interno del negozio di giocatoli, quando segue le indicazioni della moglie che gli dice: “C’è una cosa che dobbiamo fare il prima possibile”. “Cosa?” risponde lui. “Scopare”.

Marco Lombardi

Redattore | Si appassionò alla settima arte in una località di mare della Svizzera Sud-Medio Orientale | Film del cuore: Barry Lyndon | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Deve nascere | La citazione più bella: "Zio Lino di che sesso sono le tartarughe? Non c'hanno sesso, sono ricchione" (Al Bar dello Sport)

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