Box Office USA: Ethan Hunt ancora primo ma Winnie the Pooh incombe

scritto da: Gabriele Landrini

Il Box Office USA del 6 agosto 2018. Riportiamo di seguito, grazie al prezioso contributo di Box Office Mojo, i dati relativi ai film più visti in America nel weekend dal 3 al 5 agosto 2018.

Mission Impossible Fallout conferma il suo secondo posto, dopo due settimane dall’uscita in sala. L’ultimo capitolo delle disavventure action dell’eroe interpretato da Tom Cruise incassa in tre giorni $35,323,815, per un totale americano di $124,811,186, che si alza a quota $329,811,186 in nuce all’andamento internazionale. Rispetto alla settimana scorsa il guadagno è quasi dimezzato: sette giorni fa, la nuova roccambolesca missione di Ethan Hunt aveva infatti dominato la classica con $61,500,000, registrando una doppia vittoria. Da un punto di vista sia critico sia commerciale, il lungometraggio aveva registrato in terra natia un riscontro superiore ai precedenti. Tralasciando il parere dei critici (qui però potete leggere la nostra recensione), significativo era soprattutto il fatto che, paragonando il box office americano delle sei pellicole, l’esordio di questo sesto capitolo era stato il più alto: il precedente record era infatti del secondo episodio diretto da John Woo, che nel 2002 guadagnò in tre giorni $57,845,297. Nonostante il fisiologico abbassamento delle cifre guadagnate, il lungometraggio può dirsi un successo: con un budget produttivo pari a $178,000,000, Mission Impossible Fallout si è già rifatto degli investimenti, preparandosi a duplicare, se non triplicare, le cifre concesse dalla Paramount.

Totale cambio di posizioni ai piani bassi della top3. Con il crollo di Mamma Mia! Ci Risiamo e di The Equalizer 2 (questa settimana rispettivamente al quarto e al quinto posto), due nuove uscite riescono ad imporsi sul podio. Medaglia d’argento anzitutto per il nuovo film Disney liberamente tratto dalle avventure di Winnie the Pooh e Christoper Robin: Ritorno al Bosco dei Cento Acri – questo il titolo italiano di Christopher Robin – riesce infatti a convincere il pubblico americano, oltre che la critica. Acclamata oltreoceano quanto in Europa, la romantica storia della maturità del celebre bambino nato dalla penna di A.A. Milne incassa in appena tre giorni $24,585,139 registrando una discreta media per sala pari a $6,825. Il budget, sebbene non comunicato ufficialmente, dovrebbe aggirarsi intorno ai $75,000,000 a cui si devono sommare i costi pubblicitari. Un successo solo parziale, dunque, che vedrà nelle prossime settimane l’ago della bilancia. Rispetto al precedente biopic britannico Vi presento Christopher Robin, il riscontro è tuttavia nettamente migliore: il film con Margot Robbie, oltre ad essere stato stroncato dalla critica, ha incassato lo scorso ottobre in America solo $1,735,251anche a causa di una limitatissima distribuzione in 9 sale.

Esordio al terzo posto per la scoppiettante commedia al femminile con Mila Kunis. Prodotto pensato per un pubblico popolare e generalizzato, Il Tuo Ex Non Muore Mai – The Spy Who Dumped Me in originale – guadagna la medaglia di bronzo, allineandosi con gli standard di una produzione media a stelle e strisce. Pellicole come queste non hanno mai grandissime pretese e possono ritenersi comunque soddisfatte semplicemente rientrando nella top3. Con un budget pari a $40,000,000, il lungometraggio diretto da Susanna Fogel incassa $12,103,043. Sebbene le cifre sembrino modeste, è più che probabile che con l’aggiunta del mercato internazionale e la totalità di quello americano il film si rifaccia tranquillamente dei soldi investiti. Non di meno, come spesso accade, prodotti di questo calibro verrano ugualmente presto dimenticati, anche a causa dell’assenza di un vero polo attrattivo: sebbene Mila Kunis sia molto amata dal suo fanbase, non la si può definire come una diva da hit al botteghino, tanto che questo film ne è l’ennesima prova.

Box Office USA: Ethan Hunt ancora primo ma Winnie the Pooh incombe

Flop non troppo inaspettato invece per The Darkest Minds, sci-fi dai risvolti teen prodotto dalla Fox. Costato $34,000,000il lungometraggio con Mandy Moore non riesce ad arrivare nemmeno in top5, esordendo in ottava posizione con solo $5,842,609A far gridare all’insuccesso è tuttavia non solo l’incasso totale, ma la media per sala pari ad un bassissimo $1,868 per 3,127 schermi. Il fiasco al box office non è tuttavia così inaspettato: già dai tempi dell’ultimo Hunger Games, le storie distopiche a target adolescenziale sembravano non convincere più il grande pubblico; la stessa sorte era infatti toccata anche al terzo capitolo di Divergent – la cui saga è stata sospesa appunto per i poco entusiasmanti risultati – e all’atto conclusivo di The Maze Runner.

Di seguito, il box office completo della settimana:

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Gabriele Landrini

Redattore | Perché il cinema non è solo un'arte, è uno stile di vita | Film del cuore: Gli Uccelli | Il più grande regista: Alfred Hitchcock | Attore preferito: Marcello Mastroianni | La citazione più bella: "Vorrei non amarti o amarti molto meglio." (L'Eclisse)


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