Box Office USA: la suora maledetta di The Nun conquista la vetta

scritto da: Gabriele Landrini

Il Box Office USA del 10 settembre 2018. Riportiamo di seguito, grazie al prezioso contributo di Box Office Mojo, i dati relativi ai film più visti in America nel weekend dal 7 al 9 settembre 2018.

Se in questo weekend il mondo del cinema ha focalizzato la propria attenzione sulla Mostra del Cinema di Venezia, lo stesso non si può dire per il pubblico, che ha continuato ad affollare le sale oltreoceano. Dopo tre settimane di assoluto predominio, la commedia asian style Crazy & Rich abbandona la prima posizione, lasciandola a The Nun, nuovo spin-off della fortunata serie di The Conjuring. La pellicola horror interpretata da Taissa Farmiga è un prequel stand alone del franchise principale e segue le vicende relative alla morte di una suora di clausura. Rispetto ai capitoli precedente, questo lungometraggio diretto da Corin Hardy registra il debutto più alto al box office a stelle e strisce, con $53,500,000 in tre giorni, con una media per sala pari a $13,803. Nessuno degli episodi fino ad ora prodotti aveva abbattuto il muro dei $50,o00,000 in così poco tempo: fino a questo momento, il record era detenuto dal primo The Conjuring con $41,855,326, la cui media per sala era tuttavia migliore, pari cioè a $14,418. Ad ogni modo, con un budget di appena $22,000,000, The Nun è già un successo.

Come accennato, scende di una posizione la commedia romantica Crazy Rich Asians, uscita contemporaneamente in Italia con il titolo Crazy & Rich. Tratto dal romanzo Asiatici Ricchi da Pazzi di Kevin Kwan, il lungometraggio diretto Jon M. Chu racconta le disavventure amorose di una newyorkese di origine asiatica che scopre improvvisamente che il fidanzato è l’erede di una ricchissima (e antipatica) famiglia di Singapore. Alla sua quarta settimana di proiezione, il film può ritenersi un vero successo di pubblico al botteghino americano e canadese: con alle spalle tre settimane da primatista, la pellicola può contare ad oggi un incasso totale di $136,222,165, contro un irrisorio budget di $30,o00,000. Anche l’inflessione generale è spesso minima: dopo aver perso appena il 5,7% tra il primo e il secondo weekend (un vero record), anche questa settimana scende del 38.1%, dimostrando ugualmente un’ottima tenuta. Il successo della pellicola è sicuramente dettato dal pubblico di nicchia a cui è indirizzata: la comunità cinese è raramente rappresentata dai lungometraggi hollywoodiani e solo con questo film ha potuto trovare uno spazio di espressione. In Italia, dove al contrario la comunità asiatica non è così diffusa, la pellicola è invece passata quasi totalmente inosservata.

Box Office USA: la suora maledetta di The Nun conquista la vetta

La vigilante Jennifer Garner conquista la medaglia di bronzo, grazie al film Peppermint. Con un budget senza troppe pretese di $25,000,000, l’action movie con la celebre protagonista di Alias riesce ad incassare in tre giorni $13,260,000, registrando una dignitosa media per sala di $4,450 per un totale di 2,980 schermi. Nonostante la cifra non si possa considerare particolarmente alta, dato il prodotto e gli investimenti alla base, la STX può ritenersi comunque parzialmente soddisfatta, in quanto a lungo termine potrebbe rifarsi dei soldi spesi. Difficilmente tuttavia ci sarà un vero guadagno, anche in vista del probabile crollo di settimana prossima, avvalorato da un riscontro critico estremamente basso che sicuramente non gioverà il passaparola. Nei piani bassi della classifica, si ha invece l’inesorabile declino dei blockbusters di fine estate, ovvero Shark – Il Primo Squalo (quarto, con $491,972,774 in tutto il mondo), Mission Impossible Fallout (sesto con un totale di $726,616,767 worldwide) e Ritorno al Bosco dei Cento Acri (settimo, con il più contenuto guadagno di $142,925,090).

Di seguito la top10 completa del weekend:

box office

Gabriele Landrini

Redattore | Perché il cinema non è solo un'arte, è uno stile di vita | Film del cuore: Gli Uccelli | Il più grande regista: Alfred Hitchcock | Attore preferito: Marcello Mastroianni | La citazione più bella: "Vorrei non amarti o amarti molto meglio." (L'Eclisse)


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