La Mummia: Tom Cruise pronto ad inaugurare il Dark Universe

scritto da: Marco Lombardi

Manca pochissimo all’uscita nelle nostre sale dell’atteso reboot de La Mummia con protagonista Tom Cruise. La pellicola, diretta dal produttore televisivo e sceneggiatore Alex Kurtzman (le saghe di Transformers e Star Trek), segna l’inizio del nuovo progetto della Universal di riportare in auge l’universo cinematografico incentrato su una serie di film di mostri, d’avventura e horror che avevano caratterizzato la nota casa di produzione negli anni ’30.

Il 22 maggio è stato presentato il franchise del Dark Universe che prevede nuovamente la realizzazione dei celeberrimi Classic Monster; infatti, dopo La Mummia toccherà a La Moglie di Frankenstein di Bill Condon con la probabile adesione di Angelina Jolie nei panni del personaggio del titolo. Il ritorno dei mostri continuerà con The Wolfman con Dwayne Johnson, con L’Uomo Invisibile con Johnny Depp e poi con il nuovo Frankenstein che sarà interpretato dall’attore spagnolo Javier Bardem.

La Mummia segna l’inizio del nuovo progetto della Universal di riportare in auge l’universo cinematografico incentrato su una serie di film di mostri

Il Dark Universe potrà contare non solo su grandi investimenti e sulle grandi star che hanno già aderito al progetto (tra questi il personaggio di Russell Crowe ne La Mummia sarà presente anche negli altri film), ma anche sull’interesse da parte del produttore Jason Blum (Split, Scappa Get Out) di realizzare pellicole a basso budget che proprio facciano parte dell’Universo Condiviso. Un progetto ambizioso che proverà a contrapporsi agli ormai rodati capitoli degli universi Marvel e DC.

Tom Cruise ha dichiarato di essere stato sempre un grande ammiratore dei Mostri della Universal, in particolare della precedente trasposizione del ‘32 interpretata dall’immenso Boris Karloff. A differenza del film degli anni ’30, però, questo nuovo capitolo si contraddistingue innanzitutto per il personaggio femminile della principessa Ahmanet (Sofia Boutella), intrappolata millenni prima nel sarcofago per poi essere inavvertitamente liberata da un gruppo di archeologi e militari, tra i quali Nick Morton (Cruise). La sete di potere e la malvagità della “giovane” mummia tornata alla vita si abbatterà sul nuovo mondo per conquistarlo.

la mummia

Dalle sabbie dell’antico Egitto fino alla moderna Londra, La Mummia porta sullo schermo una serie di suggestioni fantasy e ambientazioni dark per inserirsi nel nuovo contesto di mostri che si distingue dalla precedente trilogia di Stephen Sommers con Brendan Fraser che aveva messo da parte il lato orrorifico della saga per un taglio più leggero, adatto alle famiglie.

Nel 1999 Sommers aveva provato a coinvolgere proprio Cruise, il quale aveva declinato l’offerta a vantaggio di Fraser. Per l’attore americano, comunque, non si tratta di un debutto nel genere horror, visto che nel 1994 aveva vestito i panni del vampiro Lestat nell’indimenticabile film di Neil Jordan, Intervista col Vampiro. Ciononostante, Cruise ha accettato il ruolo da protagonista ne La Mummia anche per spiazzare i suoi fans: “Non si aspettano di vedermi in un film come questo”. E poi perché ansioso di lavorare con Russell Crowe.

La Mummia porta sullo schermo una serie di suggestioni fantasy e ambientazioni dark per inserirsi nel nuovo contesto di mostri che si distingue dalla precedente trilogia con Brendan Fraser

L’attore de Il Gladiatore interpreterà il ruolo del Dr. Jekill, alleato e allo stesso tempo nemico dei protagonisti, a capo delle misteriosa multinazionale Prodigium che si prefigge di scovare, studiare e all’occorrenza distruggere i mostri che abitano nel nostro mondo. Oltre a Crowe e Cruise, il cast vanta la partecipazione dell’affascinante attrice/ballerina franco-algerina Sofia Boutella, che dopo il ruolo dell’aliena in Star Trek Beyond si è dovuta sottoporre nuovamente ad interminabili sedute di trucco per entrare nel ruolo della malvagia mummia. Il film uscirà nelle sale italiane il prossimo 8 giugno e in quelle americane il 9 giugno.

Marco Lombardi

Redattore | Si appassionò alla settima arte in una località di mare della Svizzera Sud-Medio Orientale | Film del cuore: Barry Lyndon | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Deve nascere | La citazione più bella: "Zio Lino di che sesso sono le tartarughe? Non c'hanno sesso, sono ricchione" (Al Bar dello Sport)

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