Lady Bird: un “Bella in Rosa” femminista per Greta Gerwig

scritto da: Lucia Lorenzini

Lady Bird (qui la nostra recensione) è l’opera prima da regista di Greta Gerwig. Il film, dal 1 marzo nelle nostre sale, è candidato a 5 Premi Oscar 2018 nelle categorie Miglior Film, Miglior Attrice a Saoirse Ronan, Miglior Attrice Non Protagonista a Laurie Metcalf, Migliore Sceneggiatura Originale e Miglior Regia.

La Gerwig diventa la quinta donna candidata come regista nella storia degli Oscar, prima di lei solo Lina Wertmüller (1977), Jane Campion (1994), Sofia Coppola (2004) e Kathryn Bigelow (2010).

Quando Kathryn Bigelow ha vinto l’Oscar come Miglior Regista, ha significato molto per me”, ha raccontato Greta Gerwig in una recente intervista al New York Times. “All’improvviso, eccola lì, e tutto sembrava possibile. Immagino che abbia avuto un impatto positivo anche su altre giovani donne che sognano di fare la regista”.

Lady Bird: un “Bella in Rosa” femminista per Greta Gerwig

Lady Bird per molti motivi è un tradizionale teen movie americano. Gli elementi ci sono tutti: l’adolescente incompresa, la madre con cui non riesce a comunicare, il ragazzo apparentemente perfetto, il cattivo, i ragazzini mediocri, il ballo: possiamo trovare tutti i classici stereotipi di un film di John Hughes.

Ma a differenza di molti altri registi, la Gerwig guarda oltre la superficie e scava fino alla profondità. Ha detto di essere stata ispirata al film di Hughes del 1986, Bella in Rosa: evidenti richiami si possono trovare non solo nella trama, ma anche nell’interessante ritratto dei personaggi e della classe sociale.

Greta Gerwig tratta il suo personaggio principale, Lady Bird (Saoirse Ronan), con ammirazione, stuzzicandola dolcemente, ma rispettando anche i suoi sogni, i suoi desideri e i suoi errori. Ma c’è qualcosa in più rispetto ai film di Hughes: la delicatezza del tocco di Gerwig conferisce chiarezza ad uno dei temi più importanti del film: il femminismo impenitente.

Il rapporto madre e figlia

Ma ciò che eleva veramente il film rispetto ai classici film per teenager è la rappresentazione del rapporto tra Lady Bird e sua madre, Marion, interpretata da Laurie Metcalf. I genitori raramente hanno un ruolo di rilievo nei teen movies: solitamente restano ai margini o rappresentano solo ostacoli da superare; in Lady Bird invece la vita interiore di Marion viene accuratamente tracciata.

La vita di Lady Bird e quella di Greta Gerwig coincidono: entrambe sono nate a Sacramento, entrambe con una madre infermiera, ma come in tutte le finzioni autobiografiche, c’è un sottile piacere nel chiedersi quali parti siano prese direttamente dalla vita privata e quali autentica finzione…

lady bird

Attori e colonna sonora

La colonna sonora è firmata da un gigante come Jon Brion, straordinario compositore di cult come Se mi lasci ti cancello e Ubriaco d’amore. Il cast di attori non è da meno: oltre alle eccezionali Saoirse Ronan e Laurie Metcalf troviamo anche Tracy Letts, Lucas Hedges, Timothée Chalamet, Beanie Feldstein, Lois Smith, Stephen McKinley Henderson, Odeya Rush, Jordan Rodrigues e Marielle Scott.

Su tutti, due giovanissimi attori si stanno facendo strada: il primo è Lucas Hedges, visto lo scorso anno nello struggente Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan. Quest’anno, oltre a Lady Bird, è apparso al fianco di Frances McDormand, Woody Harrelson e Sam Rockwell nella black comedy di Martin McDonagh, Tre Manifesti a Ebbing, Missouri.

Il secondo giovane attore ormai divenuto una star è Timothée Chalamet, 22 anni, protagonista del bellissimo Chiamami col tuo Nome di Luca Guadagnino, ruolo che gli è valso la candidatura al Premio Oscar nella sezione Miglior Attore Protagonista.

Lucia Lorenzini

Redattrice | Dipendente da cinema e serie tv fin da quando ha iniziato a usare il telecomando | Film del cuore: Casablanca | Il più grande regista: Martin Scorsese | Attore preferito: Leonardo DiCaprio | La citazione più bella: "Luke, sono tuo padre" (Star Wars Episodio V - L'Impero Colpisce Ancora)


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