Il Mio Godard: Michel Hazanavicius e Louis Garrel presentano il film

scritto da: Joseph Crisafulli

All’interno della Casa del Cinema di Roma, il regista premio Oscar per The Artist, Michel Hazanavicius ha presentato il suo ultimo film, Il Mio Godard (in originale Le Redoutable). Insieme a lui è stato presente anche il camaleontico Louis Garrel (The Dreamers), attore protagonista che interpreta appunto Godard.

Sul quale sia il “proprio” Godard, e qual è quello che vediamo sullo schermo, il regista ci racconta: “Il titolo originale Redoutable probabilmente non è stato così efficace, infatti apprezzo molto l’adattamento italiano. Quello che appare sul grande schermo è una catena di punti di vista su Godard. Alla base c’è il libro di Anne Wiazemsky, ma poi ce la mia versione nella sceneggiatura, c’è l’interpretazione di Garrel, ecc. Inoltre Godard è un personaggio multi-sfaccettato, è la compresenza di commedia e di tragedia del suo essere, è l’idolo e l’uomo ecc. Quindi è pressoché impossibile dire chi sia Godard. Nel mio film è soprattutto una persona che non sa amare o ama male, ma soprattutto non riesce ad amare se stesso.

Michel Hazanavicius: “Quello che appare sul grande schermo è una catena di punti di vista su Godard.”

Louis Garrel aggiunge : “Quello del film è un Godard di finzione. Il Godard di oggi non è più il Godard del 68. Fortunatamente nella vita si cambia.” Interrogato sul quale Godard preferisca, il regista ci rivela: “Amo il Godard del primo periodo, che però non definirei autore di un cinema di tipo industriale. I suoi primi film sono comunque film girati con un budget limitato e non avendo mai avuto un successo di pubblico, non hanno mai incassato delle cifre enormi al botteghino. Mi piace molto la sua volontà di affascinare il pubblico con qualcosa di originale e divertente. I film della fase Dziga Vertov sono molto lontani da me. Ho un gusto del cinema classico, nonostante apprezzi la sua volontà di realizzare un cinema diverso.

il mio godard

Il Mio Godard: Michel Hazanavicius e Louis Garrel presentano il film

Descrivendo il carattere del film, Hazanavicius dichiara: “Da parte mia non c’è la volontà di descrivere la carriera di Godard. Volevo descrivere la frattura di Godard durante il 68. Non volevo fare un film a tesi.Garrel aggiunge inoltre: “La storia è una commedia. Anche i personaggi presenti, come Bertolucci ecc., sono personaggi comunque comici e un po’ caricati. Sono trattati con la distanza dell’umorismo. Il punto fisso comunque è il 68, che è un argomento trattato in maniera molto seria.” Parlando della politica nei film di oggi, l’attore francese spiega: “Nei film della nostra generazione ormai non si trova più quella retorica politica dura, come quella che poteva caratterizzare i film di Godard.

A questo punto il regista controbatte: “Tutto è politico, anche la commedia più stupida è politica. La forza che mi spinge e spinge i miei film è il cinema stesso. Credo nella comunicazione del linguaggio cinematografico stesso. Prima per vedere un film dovevi uscire di casa, adesso con uno smartphone si può avere accesso all’intera cinematografia, e questo ha volgarizzato il cinema.

Michel Hazanavicius: “Volevo fare un film gioioso, ma non volevo assolutamente caricaturizzare la figura di Godard.”

Hazanavicius riguardo al tono del film spiega: “Ho sempre cercato di trovare un equilibrio. Volevo fare un film gioioso, ma non volevo assolutamente caricaturizzare la figura di Godard, al cui interno si alternano commedia e tragedia. Mi sono sempre ispirato ai film di Scola, Risi e Monicelli e Wylder. I loro film mostrano esseri umani in tutta la loro complessità e contraddizione.” Per concludere, il regista ha aggiunto: “Del 68 mi piace descrivere quell’energia vitale e quella voglia di cambiamento, adesso invece ai rivoluzionari viene data una connotazione deprimente.

Il Mio Godard (Le Redoutable) uscirà nelle nostre sale il prossimo 31 ottobre.

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Joseph Crisafulli

Redattore | Parcheggiato davanti alla tv, ancora sto lì | Film del cuore: C'Eravamo Tanto Amati | Il più grande regista: Alfred Hitchcock | Attore preferito: Jim Carrey | La citazione più bella: "A Baseball? Ecco, quello si che è uno sport. E dopo aver provato anche quello che altro vuoi fare... volare???" (Space Jam)

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