La Ragazza nella Nebbia: Donato Carrisi e il cast presentano il film

scritto da: Gabriele Landrini

Tratto dall’omonimo bestseller edito per Longanesi, La Ragazza nella Nebbia (qui il trailer) di Donato Carrisi è pronto ad esordire in oltre 400 sale italiane il prossimo 26 ottobre. Proiettato in anteprima oggi al Cinema Adriano di Roma, il lungometraggio è stato presentato da Carrisi stesso – nella triplice veste di scrittore, sceneggiatore e regista -, dai produttori Maurizio Totti e Alessandro Usai (per la Colorado Film) e da alcuni membri del cast quali Alessio Boni, Lorenzo Richelmy, Galatea Ranzi, Michela Cescon, Lucrezia Guidone, Antonio Gerardi e il divo francese Jean Reno. Grande assente il protagonista Toni Servillo, probabilmente sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino.

Al suo battesimo dietro la macchina da presa, Donato Carrisi si è detto anzitutto entusiasta di questa esperienza, che gli ha permesso finalmente di adattare il proprio mondo letterario sul grande schermo: “Amo l’idea di essere un esordiente, perché le prime volte si portano sempre nel cuore. Non credo tuttavia che realizzare un film sia un lavoro solitario: mi piace pensare che un racconto nasca da una persona e che poi si evolva raccogliendo elementi aggiunti da chiunque vi ci si approcci. Questo quindi non è un film di un autore, ma è di più autori. Ogni singolo membro della troupe ha infatti regalato alla storia qualcosa di personale, mentre quello che ho fatto io è stato semplicemente cercare di ispirarli.

La Ragazza nella Nebbia di Donato Carrisi è pronto ad esordire in oltre 400 sale italiane il prossimo 26 ottobre

Naturalmente le differenze dal testo originale sono molteplici: “Nel momento in cui ho pensato alla messinscena cinematografica mi sono voltato verso il passato perché, come sottolinea una battuta nel film, ‘la prima regola per un grande scrittore è copiare’. Io allora ho attinto dai noir classici, dai film italiani degli anni Settanta con Gian Maria Volonté e dai thriller americani degli anni Novanta come Il silenzio dell’innocenti, Seven o I soliti sospetti. Tutto questo naturalmente si è riflesso nell’aurea vintage del film. Paradossalmente, è come se il primo giorno di riprese avessi ammazzato il Carrisi scrittore per lasciare spazio al Carrisi regista.

la ragazza nella nebbia

La Ragazza nella Nebbia: Donato Carrisi e il cast presentano il film

Anche i produttori Maurizio Totti e Alessandro Usai hanno ricordato la nascita de La Ragazza nella Nebbia e la scelta di affidare il progetto ad un cineasta debuttante. Soprattutto il secondo ha raccontato: “Ho conosciuto Donato Carrisi nove anni fa, dopo il successo editoriale del suo primo romanzo, Il Suggeritore. Fin da subito ho pensato di far qualcosa con lui, ma ero arrivato tardi perché la Longanesi era già in trattativa con Ridley Scott. Un paio di anni fa abbiamo però deciso di realizzare un thriller, che si differenziasse dalle solite commedie che proponiamo per il grande schermo. Abbiamo contattato immediatamente Donato, che ha realizzato un’ottima sceneggiatura, che solo in un secondo momento ha trasformato nel romanzo che tutti noi conosciamo. Quando ci siamo infine chiesti chi sarebbe stato il regista, abbiamo deciso ancora per Carrisi, perché volevamo sulle schermo la sua storia esattamente così come l’aveva immaginata.

Relativamente ai temi della pellicola, Carrisi ha evidenziato come abbia voluto lasciare grande spazio ai media: “C’è una cosa che nessuno dice, ovvero che il crimine è un business. Io in passato mi sono trovato a commentare un delitto e ho assistito all’invasione di una piccola cittadina da parte di giornalisti e di turisti dell’orrore. I media, gli investigatori e il pubblico diventano quindi altri protagonisti di questi crimini. Non è qualcosa da vergognarsi, io stesso faccio parte di questo circo mediatico, ma è un fenomeno che dovremmo analizzare”.

La Ragazza nella Nebbia è un lungometraggio che vuole “scandagliare il male dentro ognuno di noi”

Il male, altro tema cardine della narrazione, è stato poi sviscerato da Jean Reno, il quale si è convinto ad accettare il ruolo dello psichiatra grazie ad una doppiezza dilagante che accomuna tutti i personaggi. Alessio Boni, riallacciandosi a quanto detto dal divo francese, ha infatti confermato che La Ragazza nella Nebbia è un lungometraggio che vuole “scandagliare il male dentro ognuno di noi. Non è un male individuale legato ad un passato brusco, ma è una crudeltà assopita che è pronta ad esplodere. Questo è un film dove tutti quelli che vediamo non sono realmente come appaiono.

la ragazza nella nebbia

Gabriele Landrini

Redattore | Perché il cinema non è solo un'arte, è uno stile di vita | Film del cuore: Gli Uccelli | Il più grande regista: Alfred Hitchcock | Attore preferito: Marcello Mastroianni | La citazione più bella: "Vorrei non amarti o amarti molto meglio." (L'Eclisse)

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