The Habit of Beauty: presentato alla stampa il film di Mirko Pincelli

scritto da: Gabriele Landrini

Dopo essere stato proiettato in diversi circuiti festivalieri sia in Europa che negli Stati Uniti, The Habit of Beauty è stato presentato oggi a Roma dal regista Mirko Pincelli e dallo sceneggiatore-produttore Enrico Tessarin.

Costantemente scisso tra la frenesia di Londra e la tranquillità delle montagne del Trentino, il lungometraggio si pone lo scopo di raccontare il reale odierno, come svela lo stesso regista: “Il mio passato da documentarista ha fortemente influenzato The Habit of Beauty, che è il mio primo film di finzione. Ho tentato infatti di narrare storie vicine alla mia sfera quotidiana e personale, restituendo anche un certo autobiografismo. Tutti i temi che si succedono nel corso della storia richiamano la realtà che mi circonda e il mio modo di essere: si pensi ad esempio alla fotografia, che rappresenta da sempre una delle mie più grandi passioni, o alla working class britannica, con cui mi sono rapportato nel corso del mio soggiorno inglese. Inoltre il dolore e la famiglia sono due concetti universali che appartengono a me come a chiunque altro”.

Dopo essere stato proiettato in diversi circuiti festivalieri sia in Europa che negli Stati Uniti, The Habit of Beauty è stato presentato oggi a Roma

Della medesima idea appare lo sceneggiatore, che ricorda il processo di scrittura: “Anche io ero alla mia prima esperienza con un lungometraggio di finzione e quindi sono partito da qualcosa che già conoscevo. Il dolore per la morte di un famigliare, il lavoro di riabilitazione con i carcerati e il rapporto con giovani problematici sono eventi che ho affrontato in prima persona nel corso degli anni vissuti a Londra. Io e Mirko abbiamo dunque raccontato solo quello che siamo: italiani che vivono o hanno vissuto in Inghilterra”.

the habit of beauty

The Habit of Beauty: trailer del film con Francesca Neri

Ed è propriamente la doppia anima transnazionale a riflettersi nella scelta del cast, oltre che nella messinscena vera e propria. Sul versante italiano, spicca naturalmente Francesca Neri che, come riferisce Pincelli, “ha molta più esperienza di me e quindi ha agevolato moltissimo il mio lavoro, nonostante inizialmente avessi paura di confrontarmi con un’attrice del suo calibro”.

Sul versante britannico, bellissime parole sono state spese dal cineasta per il giovanissimo Nico Mirallegro, astro nascente del cinema d’oltremanica: “Per me è stato davvero un regalo lavorare con lui perché era disposto ad esplorare qualsiasi realtà si fosse deciso di raccontare. La working class era un microcosmo che non gli apparteneva, ma ha imparato a conoscerlo e a restituirlo attraverso il personaggio”. Nuovamente d’accordo, Tesserin ricorda il provino del giovane protagonista: “Quando arrivò non sapevamo minimamente chi fosse, né tantomeno che avesse all’attivo una nomination ai BAFTA. Tuttavia, semplicemente guardando le riprese ci rendemmo conto che era l’interprete che stavano cercando”.

The Habit of Beauty è una co-produzione italiana e inglese, nata dal fortuito connubio tra le londinesi The Habit Of Beauty Film (società sviluppatasi da una braca della Pinch Media) e Gran Torino Productions con la romana Orisa Produzioni. Realizzato anche grazie al supporto di Rai Cinema, del MIBACT e della Trentino Film Commission, il lungometraggio di Mirko Pincelli arriverà nelle sale italiane a partire dal 22 giugno, distribuito da Europictures.

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Gabriele Landrini

Redattore | Perché il cinema non è solo un'arte, è uno stile di vita | Film del cuore: Gli Uccelli | Il più grande regista: Alfred Hitchcock | Attore preferito: Marcello Mastroianni | La citazione più bella: "Vorrei non amarti o amarti molto meglio." (L'Eclisse)

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