Una Festa Esagerata: Vincenzo Salemme e il cast presentano il film

scritto da: Ludovica Ottaviani

Vincenzo Salemme torna al cinema con Una Festa Esagerata (qui il trailer ufficiale), commedia degli equivoci e dei disagi, trasposizione dell’omonimo spettacolo teatrale di successo, prodotto da Valeria Esposito e Gianpiero Mirra per Chi è di Scena srl.

Al cinema la firma di regia, soggetto e sceneggiatura (scritta a quattro mani con Enrico Vanzina) porta la firma dello stesso Vincenzo Salemme, mentre al timone di produzione troviamo la Medusa Film. Per l’occasione, si è deciso di schierare un cast diverso rispetto a quello visto in teatro e capitanato dallo stesso attore napoletano, affiancato da Massimiliano Gallo, Tosca D’Aquino, Iaia Forte, Nando Paone, Francesco Paolantoni, Giovanni Cacioppo, Andrea di Maria, Mirea Flavia Stellato e infine la partecipazione straordinaria del grande musicista James Senese.

una festa esagerata

55Quasi tutto il cast al completo – esclusi Gallo e la D’Aquino, impegnati nelle riprese della seconda stagione de I Bastardi di Pizzofalcone – erano presenti  in sala per presentare alla stampa Una Festa Esagerata.

Vincenzo, il tuo nuovo film viene direttamente dal teatro, come già ti era capitato in passato: com’è stato il processo d’adattamento, soprattutto per quanto riguarda la scrittura e la scelta degli attori?

Vincenzo Salemme: «Ammetto che, con la Medusa Film, abbiamo subito pensato a come muoverci per adattare al meglio la commedia nel passaggio dal teatro al cinema; non volevamo riconfermare lo stesso cast per paura che, nel passaggio sul grande schermo, sembrasse semplicemente una ripresa dello spettacolo teatrale, mentre i dialoghi affidati ad altri attori suonavano in modo diverso, ne uscivano “rinfrescati” … 

una festa esagerata

… Un altro apporto fondamentale è stato quello di Enrico Vanzina nella sceneggiatura: la sua mano ha reso il film più distante dal teatro facendolo scivolare in una dimensione più cinematografica. Tornando agli attori, con molti di loro avevo già lavorato e con alcuni siamo addirittura grandi amici da molti anni – come Paone o Paolantoni – e questo mi è servito per lavorare al meglio nel processo di adattamento: quando si trasporta una commedia dal teatro al cinema, bisogna partire dal presupposto che il primo non è un vincolo, una trappola, quanto un trampolino di lancio, una marcia in più a maggior ragione se si può contare sull’affiatamento tra gli attori. Il segreto dei film è che devono essere ben recitati: se il pubblico vede la recitazione, smette di crederci, proprio come accade ai bambini.»

una festa esagerata

Una Festa Esagerata: Vincenzo Salemme e il cast presentano il film

A proposito di Una Festa Esagerata, Giampaolo Letta (delegato della Medusa Film) ha aggiunto: «Nell’adattamento della commedia dal teatro al cinema a rimanere inalterata è l’anima del progetto, che è una commedia tipicamente all’italiana camuffata da farsa; noi, da produttori, abbiamo visto prima la commedia in teatro per poi meditare di trasporla sul grande schermo, perché comunque non ha una connotazione spazio-temporale troppo evidente né, quindi, rimane ingabbiata in una vincolante struttura simile, guadagnando al contrario un nuovo tipo di respiro grazie alla bravura degli attori e a una scrittura brillante. Abbiamo scelto Una Festa Esagerata per un motivo ben preciso: per il tono brillante con il quale sono stati affrontati alcuni argomenti, che risultano così frutto di una riflessione amara compiuta da un piccolo eroe del quotidiano, circondato da un mondo sempre più superficiale.»

una festa esagerata

Vincenzo, a proposito proprio della forte unità spazio-temporale di Una Festa Esagerata, possiamo dire che questo aspetto a teatro è un punto di forza, ma non al cinema. Come avete lavorato, in che direzione, per creare quindi un ritmo più adatto, più “indiavolato”?

Vincenzo Salemme: «Per rendere la commedia un meccanismo perfetto ci siamo basati principalmente su un aspetto: la concentrazione, perché a teatro tutte le emozioni scorrono di seguito, in modo ininterrotto; al contrario, durante le riprese, le emozioni bisogna ricrearle attraverso delle definite unità di tempo, nelle quali ricostruire le emozioni. Ci siamo basati soltanto sulla forza di alcune battute che funzionavano a teatro.»

E per quanto riguarda il cast? Quanto ti ha aiutato la loro presenza durante il processo creativo?

Vincenzo Salemme: «Il cast è stato fondamentale nello sviluppo del progetto: prima di iniziare le riprese abbiamo organizzato una prima lettura, ma non di più, giusto per impostare i personaggi. Per il resto mi sono affidato completamente a loro, alla loro solida preparazione e alla struttura altrettanto solida che hanno creato e nella quale sono riusciti ad improvvisare, anche perché avevo sotto mano attori del calibro di Iaia, una donna colta ma soprattutto coraggiosa la quale non ha mai ostentato le proprie conoscenze culturali, cercando piuttosto di lasciarsi sempre andare con generosità … 

una festa esagerata

… Con Paolantoni e Paone siamo amici da tanto, troppo, tempo: avevamo già lavorato insieme a teatro – con entrambi – e al cinema soprattutto con Paone, per il quale creo sempre dei personaggi surreali e sopra le righe che per lui si trasformano in vere e proprie sfide alla ricerca della credibilità. Cacioppo è stata una vera scoperta: è affetto da una rarissima forma di… disagio! Sembra sempre fuori luogo, inconsapevole di quello che sta facendo … 

Massimiliano Gallo è un’altra sorpresa inedita, un attore con una bella faccia da duro ma dotato di un grande senso dell’umorismo e di ottimi tempi comici, maturati dopo anni di teatro; e poi c’è Tosca… per me Tosca D’Aquino è come una sorella minore, che mi mette sempre il buonumore fugando via ogni ombra o dispiacere … 

una festa esagerata

… Nella versione cinematografica di Una Festa Esagerata abbiamo creato, consensualmente con Enrico, una serie di personaggi nella sceneggiatura che non comparivano nella commedia: quello interpretato da Francesco ad esempio, in teatro solo evocato, ma anche il personaggio di Bebè – nei cui panni si è calato Andrea di Maria – non era previsto nemmeno in sceneggiatura come un “selfie addicted”: è stato frutto dell’improvvisazione del momento.»

Vincenzo, un’ultima domanda riguarda proprio la “tua” Napoli, dove sono ambientate le vicende di Una Festa Esagerata: come vedi la città oggi?

Vincenzo Salemme: «Premetto che non sono un tipo nostalgico e che comunque parlo di Napoli da napoletano. La vita è migliorata negli ultimi anni – e mi riferisco a livello globale – ma la curiosità e la gioia collettiva e sociale sembrano essere sempre più rare: a trionfare è l’individualismo spinto, e anzi temo che, andando avanti, si possa assistere a un’implosione collettiva degli individui, sempre più spinti a nascondersi fino a non mostrarsi. Napoli è troppo spesso legata al concetto stesso di simpatia in quanto fenomeno e la cosa non mi piace: quando la simpatia è legata alla storia e diventa empatia allora mi piace, quando è storia, una cultura antica e profonda. Quando è semplicemente un aspetto esteriore…mi piace molto meno … 

una festa esagerata

… Quella che vedo davanti a me è una Napoli molto più tranquilla almeno in apparenza: ma io sono un privilegiato, la mia non è una vita troppo comune perché sono comunque un benestante privilegiato; bisognerebbe chiedere a chi la vive davvero. La vedo come una città vivace, turistica, pulita ma è il mio punto di vista. Tornando a un livello mondiale comunque, trovo che l’animo umano si sia intristito terribilmente: ho conosciuto gli anni ‘60 e mi ricordo l’allegria e la gioia nei rapporti umani soprattutto tra i due sessi.»

Una Festa Esagerata uscirà nelle sale il prossimo 22 marzo in circa 350 copie.

Ludovica Ottaviani

Redattrice | Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)


Siti Web Roma