Cinema e videogame: i vari generi trasposti sul grande schermo

scritto da: Redazione

Tomb Raider (qui la nostra recensione) è finalmente tornato al cinema grazie al reboot con protagonista l’attrice premio Oscar Alicia Vikander.

Tomb Raider è solo l’ultimo dei prodotti che la settima arte trae dal mondo dei videogiochi. Proprio come i romanzi, i videogame sono diventati una fonte d’ispirazione essenziale per il cinema per creare dei prodotti di successo.

Non sono solo più i ragazzi e i giovani gli esclusivi fruitori di prodotti videoludici: Playstation, X-Box, Nintendo fino agli smartphone, sono ora le console con cui ogni fascia generazionale (ed intendiamo davvero tutti, dal bambino all’anziano) si interfaccia quotidianamente. Giocare è un bisogno!

Cinema e videogame: i vari generi trasposti sul grande schermo

Il cinema quindi non è stato a guardare, ed ha tratto pellicole da ogni genere di videogioco. Certo, non sempre i film tratti da questi media sono stati dei successi, ma nonostante l’andamento altalenate, i videogiochi fanno ormai parte della cultura cinematografica. Andiamo a vedere cinque categorie di videogame che sono state trasportate sul grande schermo.

Tomb Raider

1) I VIDEOGAME D’AVVENTURA

Le grandi storie cinematografiche sono storie di formazione. I videogame ad uno stadio avanzato hanno utilizzato molte tecniche narrative proprie del cinema. Ed è così che nascono prodotti come Prince of Persia (soprattutto i capitoli usciti per Playstation 2) e Assassin’s Creed. Da questi due giochi, sviluppati entrambi da Ubisoft, sono stati sfornati due film.

Prince of Persia – Le sabbie del tempo del 2010, vede protagonista Jake Gyllenhaal, nei panni del principe Dastan, alla ricerca delle sabbie del tempo. Insieme a lui troviamo Alfred Molina e Ben Kinsley. Il film lasciava aperto qualche spiraglio per un sequel, mai realizzato a causa dell’insuccesso al botteghino.

Assassin’s Creed prova a rilanciare i videgame di casa Ubisoft, con il film del 2016. Michael Fassbender è l’assassino Callum, che attaccato al prodigioso macchinario Animus, riesce a rivivere le avventure del suo antenato Aguilar nella Spagna del 1492. Anche qui un cast stellare, che include Marion Cotillard, Jeremy Irons e Brendan Gleeson. Primo di una saga mai nata, Assassin’s Creed è stato un bagno di sangue, sia per la critica che per gli incassi che hanno risentito del cattivo passaparola.

2) I SURVIVAL HORROR

Maggiore fortuna hanno avuto i film tratti dai videogame che tecnicamente vanno sotto la categoria di survival horror. Questo genere è forse uno dei più sfruttati ludicamente. La paura è uno dei migliori catalizzatori d’attenzione. Questo ha portato il successo di saghe come Resident Evil e Silent Hill.

Resident Evil è la fortunata saga che ha portato alla ribalta la figura degli zombie. Nel 2002 esce il primo film tratto dalla serie di giochi. Milla Jovovich diventa Alice, la protagonista che deve sopravvivere all’interno dei laboratori della Umbrella Corporation. La saga si arricchisce negli anni con ben altri cinque capitoli, di cui l’ultimo uscito nel 2017. Insomma, un vero successo!

Silent Hill è ancora oggi uno dei videogame più spaventosi di sempre. Nella trasposizione cinematografica del 2006 sono Radha Mitchell e Sean Bean i coniugi De Silva, che vagano per la spaventosa Silent Hill alla ricerca della figlia Sharon. Il primo capitolo ha avuto un buon riscontro tra gli amanti del gioco originale, tanto da generare un secondo capitolo cinematografico nel 2012 con il John Snow di Game of ThronesKit Harington, che però non ha avuto la stessa fortuna del primo capitolo.

3) I PICCHIADURO

I picchiaduro, ovvero i videogame di lotta e combattimento, sono sicuramente quelli in cui la narrazione è quasi sempre un mero pretesto per far sì che i vari personaggi se le diano di santa ragione. Eppure nonostante la loro carenza narrativa, il cinema ha provato più volte a trasporre questo genere sul grande schermo.

In ordine cronologico, per gli esempi che riportiamo, il primo è Street Fighter – Sfida finale del 1994. Il gioco di lotta più famoso arriva sul grande schermo con protagonista la mitica star degli action Jean-Claude Van Damme nei panni del Colonnello Guile. Tocca proprio a lui sventare i piani del perfido dittatore Mr. Bison a suon di calci e pugni.

Nel 1995 segue a ruota Mortal Kombat, i cui iconici personaggi sono tra i più conosciuti dai gamers. A dirigerlo c’è Paul W.S. Anderson, che nel 2002 ha portato sul grande schermo il giù citato Resident Evil. Nel film, proprio come nel videogame, viene indetto un torneo in cui il destino della Terra è nelle mani di alcuni poderosi lottatori. Nel cast figurano star del calibro di Robin Shou e Christopher Lambert.

Infine, con Tekken del 2010, il cinema richiama il picchiaduro 3D che ha incollato tantissimi giocatori alla Playstation. Le intricate vicende della famiglia Mishima vengono alla luce nel corso del Torneo del Pugno di Ferro. Jon Foo, Ian Anthony Dale Cary Hiroyuki Tagawa (che nel già citato Mortal Kombat ricopriva il ruolo del villain Shang Tsung) e Luke Goss sono i protagonisti di questo film, che probabilmente è stato il peggior cazzotto allo stomaco per i fan!

4) I GDR e l’MMORPG

Con GDR intendiamo i giochi di ruolo, spesso fantasy, ma non solo, che probabilmente sono la fetta più proficua del mercato videoludico. Basti pensare che molti di questi giochi, vengono considerati dei veri e propri sport, se non proprio dei lavori a tempo pieno! Tra i numerosi, quello che regna incontrastato su tutti è quasi certamente World of Warcraft. Doverosa specificazione: World of Warcraft è in realtà un MMORPG, ovvero un GDR giocato online in cui migliaia di utenti si incontrano nello stesso mondo.

Warcraft – L’inizio è l’adattamento cinematografico del 2016 tratto dal gioco del colosso di casa Blizzard Entertaiment. Con un cast che comprende Travis Fimmel (direttamente dalla serie Vikings), Toby Kebbel e Dominic Cooper, il film sarebbe dovuto essere il primo tassello della narrazione ad ampio respiro delle cronache del mondo di Azeroth. Purtroppo il film non è andato come sperato, sebbene gli incassi nel mercato cinese siano stati strabilianti. Eventuali sequel sono ancora in stallo.

Tomb Raider

5) I GRANDI CLASSICI E IL FENOMENO DEL RETROGAMING

Concludiamo con il fenomeno del retrogaming. Con questo neologismo si indica la passione che si è venuta a creare, soprattutto negli ultimi anni, per i videogame del passato. Super Mario, Pac-Man, Galaga ecc., sono solo alcuni dei giochi che molti nostalgici ricercano ancora oggi. Sono classici immortali che non stancano mai, attuali per ogni generazione e imprescindibili per ogni gamer che si definisca come tale. Sono proprio questi sentimenti nostalgici che hanno portato al cinema produzioni quali Ralph Spaccatutto e Pixel.

Ralph Spaccatutto è il 52esimo film canonico della Disney, che ha avuto un successo planetario. Tutto ambientato all’interno del mondo dei cabinati, Ralph, cattivo nel suo gioco, è nella realtà l’improbabile eroe che salva, dopo diverse avventure, la piccola Vanellope, protagonista del gioco Sugar Rush. Toccante e introspettivo, il avrà un sequel in uscita il prossimo novembre.

Concludiamo con Pixel, il film prodotto dalla Sony con protagonista l’asso della commedia Adam Sandler. Quando gli alieni sfidano il pianeta Terra ad una gara di videogiochi, i nerd diventano i veri eroi capaci di salvare l’umanità. Con Kevin James, Michelle Monaghan, la star di Game of ThronesPeter Dinklage, e gli speciali cammei di giochi quali Pac-Man, Donkey Kong e Arkanoid, il film è l’ultimo manifesto del retrogaming.

Redazione

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