Jake Gyllenhaal: le 10 migliori interpretazioni dell’attore candidato all’Oscar

scritto da: Stefano Terracina

Jake Gyllenhaal è uno di quegli attori che, spesso, la critica e il pubblico tendono a dimenticare. Diversi sono stati i passi falsi commessi dalla star hollywoodiana nel corso della sua carriera – come dimenticare Bubble Boy o Prince of Persia – Le sabbie del tempo? -, ma altrettanto numerose sono state le folgoranti interpretazioni che lo stesso ha saputo regalare, sempre in bilico tra aderenza alla realtà e manierismo.

Le 10 migliori interpretazioni di Jake Gyllenhaal

Proprio per questo motivo, cercare di ripercorrere la camaleontica carriera di Gyllenhaal attraverso 10 indimenticabili performance è stata un’impresa estremamente difficile. Ad ogni modo, ci abbiamo provato lo stesso!

In attesa di scoprire se Wildlife e The Sisters Brothers (i suoi due ultimi progetti) arriverano mai nelle sale italiane, ecco di seguito le 10 migliori interpretazioni di Jake Gyllenhaal, in ordine puramente casuale…

10. Lo sciacallo – Nightcrawler

È un dato di fatto che Jake Gyllenhaal meritasse almeno una candidata all’Oscar per il debutto alla regia di Dan Gilroy. Lo sciacallo – Nightcrawler è un thriller stiloso che offre una visione estremamente cruda e violenta sulla criminalità da strada e su chi si adopera per documentarla. Il film contribuì a lanciare la carriera di Riz Ahmed, senza dimenticare l’interpretazione di Rene Russo, una delle migliori della sua recente filmografia.

09. Donnie Darko

Il debutto alla regia di Richard Kelly, un mix di fantascienza, thriller e dramma, permise ad un ancora sconosciuto Jake Gyllenhaal di mostrare al pubblico le infinite sfumature delle sue capacità attoriali. Divenuto negli anni un vero e proprio cult, Donnie Darko ha permesso all’attore statunitense di regalare al pubblico una performance straordinaria nei panni del giovane e problematico personaggio del titolo. Brillante sia da un punto di vista tecnico che narrativo, il film è considerato ancora oggi come una delle pietre miliari della cinematografia degli anni 2000.

08. Stronger – Io sono più forte

In questo dramma motivazionale sulla rinascita, Jake Gyllenhaal regala probabilmente una delle performance più potenti della sua carriera. Stronger – Io sono più forte è ispirato alla storia vera di Jeff Bauman, sopravvissuto all’attentato alla maratona di Boston del 15 aprile 2013, tragico evento in cui l’uomo perse entrambe le gambe. La regia di David Gordon Green evita con sapienza i tipici cliché del racconto ispirato a fatti realmente accaduti, puntanto ad una ricostruzione del peso emotivo della storia il più reale possibile, restituendo così al pubblico la sensazione di un film avvincente e mai artefatto.

07. End of Watch – Tolleranza zero

Dramma poliziesco estremamente realistico, End of Watch – Tolleranza zero di David Ayer è un film sbalorditivo. Dal tono grintoso e insieme desolante, il film – girato con lo stile del falso documentario, con un uso prepotente della camera a meno e del found footage – è sicuramente uno dei migliori prodotti del genere partoriti da Hollywood a partire dagli anni 2000. Jake Gyllenhaal e Michael Peña regalano due interpretazioni carismatiche e, soprattutto, credibili. Il film è crudo e violento; ciononostante, è impossibile non affezionarsi ai due protagonisti e riuscire a non preoccuparsi per la loro sorte.

06. Zodiac

In questo tesissimo thriller, David Fincher vuole che siano i dialoghi a fare il bello e il cattivo tempo, lasciando così che i misteri che avvolgono la trama si prendano il tempo necessario prima di essere rivelati. Il cast è eccezzionale, con Jake Gyllnehaal in grado di offrire un’interpretazione sfumata e allo stesso tempo lucida. La regia e l’approccio di Fincher alla storia sono sicuramente i punti di forza di questo thriller incredibilmente avvincente. Senza ombra di dubbio, uno dei titoli più belli dell’intera filmografia di Gyllenhaal.

05. Prisoners

Nei panni di un meticoloso detective che non hai mai sbagliato un caso, Gyllenhaal è un’autentica rivelazione in Prisoners. Supportato da un cast meraviglioso che include attori del calibro di Hugh Jackman, Viola Davis e Paul Dano, il film di Denis Villeneuve coinvolge lo spettatore dall’inizio alla fine, stuzzicando costantemente la sua attenzione e il suo intuito. Un intricato mistero è al centro della storia di un thriller angosciante che affronta numerose questioni scottanti con grandissima audacia.

04. Source Code

Questo thriller fantascentifico diretto da Duncan Jones vede Jake Gyllenhaal confrontarsi con una delle prove più impressionati della sua carriera. Il merito più grande del figlio del celeberirrimo David è quello di aver costruito una grande storia umana attorno ad un grande film d’azione. Un thriller intelligente con un finale strabiliante, che si approccia in maniera completamente nuova e originale alle tematiche già sviscerate in film simili al classico Ricomincio da capo.

03. I segreti di Brokeback Mountain

Elogiato dalla critica, omaggiato con i più importanti riconoscimenti, amato dal pubblico. I segreti di Brokeback Mountain è uno dei film più importanti della recente storia del cinema. Una bellissima storia d’amore, profondamente autentica, raccontata magnificamente sullo schermo grazie a due interpretazioni magistrali. Nei panni di due amanti del Wyoming, Jake Gyllenhaal e il compianto Heath Ledger sono assolutamente memorabili. Uno dei migliori titoli del decennio 2000-2010, nonché uno dei migliori film sull’amore omosessuale. Leone d’Oro a Venezia 62.

02. Cielo d’ottobre

Si tratta del primo ruolo da protagonista di Jake Gyllenhaal. L’attore statunitense interpreta Homer Hickam, ingegnere della NASA, responsabile motori dello Space Shuttle ed addestratore degli astronauti destinati a missioni sulla navicella spaziale. Se Donni Darko gli ha dato la possibilità di diventare una star, Cielo d’ottobre ha permesso a Gyllenhaal di farsi conoscere al grande pubblico. Nel film recitano anche Chris Cooper e Laura Dern.

01. Animali notturni

Bizzarro, complesso, avvincente. Animali notturni di Tom Ford è uno dei film più belli del 2016. In questo piccolo capolavoro che si diverte a mescolare abilmente i piani narrativi, Jake Gyllenhaal interpreta due personaggi differenti, in preda a emozioni e motivazioni completamente agli antipodi. Una performance a dir poco spettacolare viene offerta anche dalla controparte femminile dell’attore, una Amy Adams più immensa che mai. Gran Premio della Giuria a Venezia 73.

Stefano Terracina

Direttore responsabile e editoriale | Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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