Jessica Chastain e gli autori: tre film (più uno) dell’attrice trasformista

scritto da: Gabriele Landrini

Se esiste un’attrice hollywoodiana che ha raramente ceduto al fascino del blockbuster, questa è Jessica Chastain. Pur rimanendo quasi esclusivamente legata al cinema a stelle e strisce, la diva dalla chioma di fuoco si è mossa tra diversi generi e altrettante differenti produzioni, confrontandosi soprattutto con innumerevoli registi dall’indubbia forza autoriale. Rifuggendo giudizi di gusto o ipotesi gerarchiche, è propriamente lo scontro dualistico tra l’interprete trasformista e alcuni cineasti di indubbio calibro a muovere questo intervento.

Jessica Chastain e gli autori: tre film (più uno) dell’attrice trasformista

Attraverso il numero irrisorio di tre pellicole – più una, come una sorta di bonus track cinematografica – è infatti possibile comprovare l’evoluzione e la mutevolezza di un’artista che non è unicamente promotrice di uno stile individuale, ma rispecchia perfettamente anche quello della personalità con la quale lavora.

1 – Jessica Chastain e Terrence Malick: The Tree of Life (2011)

Per un’interprete dal retaggio televisivo, l’incontro con Terence Malick rappresenta la prima vera scommessa. Liberata dal logocentrismo della serialità da piccolo schermo tipico dei primi anni Duemila, Jessica si trova in una (post-)moderna odissea terrena dal sapore kubrickiano, dove il movimento del corpo e le sonorità perpetue si sostituiscono alla rincuorante parola. Lei stessa, in un intervista rilasciata a TimeOut durante la promozione, afferma che “Terry diceva: ‘Dovete dialogare senza le parole’. E io dovevo restituire ciò che era scritto nella sceneggiatura con i miei occhi e il mio corpo. Tutto ciò mi spaventava, ma mi ha permesso superare i miei limiti”.

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2 – Jessica Chastain e Kathryn Bigelow: Zero Dark Thirty (2013)

Dopo il successo di The Hurt Locker, Kathryn Bigelow si affida a Jessica per il suo reported film, offrendole di interpretare un personaggio la cui umanità si intreccia con un momento tormentato della storia globale: la caccia a Osama Bin Laden. Tornando più volte sul rapporto con la regista, la Chastain sottolinea come la donna le abbia permesso di raccontare il proprio mondo interiore, intrecciandolo con una narrazione fattuale massicciamente prioritaria. Se precedentemente Malick le aveva insegnato ad adattarsi ad una realtà in cambiamento, Bigelow favorisce quindi un passo ulteriore, promuovendo una presa di coscienza di sé in quanto soggetto, donna e attrice.

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3 – Jessica Chastain e Guillermo Del Toro: Crimson Peak (2015)

Il fantasy e la fantascienza hanno segnato le ultime scelte lavorative di Jessica: innumerevoli le pellicole che si potrebbero rievocare, da Interstellar di Christopher Nolan fino Sopravvissuto – The Martin di Ridley Scott. Perché allora, vista la concorrenza, scegliere in questa sede un film non del tutto riuscito come Crimson Peak? Per la libertà, naturalmente. L’ultimo film di Guillermo Del Toro concede infatti all’attrice non solo di confrontarsi con universo gotico e intrinsecamente mainstream, ma anche di scegliere il proprio ruolo senza alcuna costrizione. Come asserito nell’intervista rilasciata a Collide, lei ha pertanto preferito interpretare Lucille, una figura diversa dalle precedenti che però lei non riesce a reputare antagonistica.

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+1 – Jessica Chastain e Liv Ullmann: Miss Julie (2014)

Se questo articolo è dedicato alle produzioni americane, un breve richiamo al cinema europeo non può essere omesso. In un nuovo raffronto al femminile, Jessica Chastain si incontra anche con Liv Ullmann, poliedrica regista ed interprete norvegese che fu una delle muse di Ingmar Bergman. Nella trasposizione della pièce di August Stingberg, la forza di Jessica si combina con quella della cineasta, ricostruendo un personaggio archetipico in modo inedito e bilanciato. Tale equilibrio, sempre difficile da rintracciare nel caso di personalità forti, è qui raggiunto senza difficoltà.

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Jessica Chastain sarà nelle nostre sale a partire dal prossimo 4 maggio con Miss Sloane Giochi di Potere, thriller drammatico diretto da John Madden (qui il trailer italiano ufficiale del film). Nel mondo dei power-broker e dei mediatori politici, dove le poste in gioco sono altissime, Elizabeth Sloane (Chastain) è una lobbista straordinaria, la più ricercata a Washington. Famosa per la sua astuzia e una lunga storia di successi, ha sempre fatto qualsiasi cosa per vincere, ma quando deve affrontare l’avversario più potente della sua carriera, scopre che la vittoria può costare un prezzo troppo alto.

Gabriele Landrini

Perché il cinema non è solo un'arte, è uno stile di vita | Film del cuore: Gli Uccelli | Il più grande regista: Alfred Hitchcock | Attore preferito: Marcello Mastroianni | La citazione più bella: "Vorrei non amarti o amarti molto meglio." (L'Eclisse)


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