Joaquin Phoenix: le 10 migliori interpretazioni della star di Joker

scritto da: Lucia Lorenzini

Joaquin Phoenix è l’antidivo per eccellenza. Negli ultimi 20 anni la star originaria di Porto Rico ha collezionato un ruolo importante dietro l’altro, costruendosi una carriera impressionante. Molto del suo successo lo deve al fratello River, come ha spiegato durante l’ultimo Toronto Film Festival, quando ha ritirato il TIFF Tribute Actor Award: “Avevo 15 o 16 anni. Mio fratello River è tornato a casa dal lavoro con una VHS di un film intitolato Toro scatenato. Mi ha fatto sedere e mi ha fatto vedere il film. Il giorno dopo mi ha svegliato e me lo ha fatto rivedere. Poi mi ha detto: ‘Devi ricominciare da capo a recitare, devi fare così’. Non me lo ha chiesto, me lo ha detto! E io gli devo la mia carriera e la vita incredibile che mi ha fatto avere”.

Joaquin Phoenix è attualmente nelle nostre sale con Joker di Todd Phillips, film che ha vinto il Leone d’Oro alla 76esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Rendiamo omaggio alla straordinaria carriera dell’attore con una Top 10 delle sue migliori interpretazioni.

Le 10 migliori interpretazioni di Joaquin Phoenix

10. Commodo, Il gladiatore (2000)

Il ruolo che lo ha lanciato a Hollywood. Nell’epopea romana di Ridley Scott, Joaquin Phoenix interpreta Commodo, l’imperatore assetato di potere, incestuoso, infantile e psicotico, dando vita ad un personaggio che comunica allo spettatore un palpabile senso di disagio ogni volta che appare sullo schermo.

09. Jimmy Emmet, Da morire (1995)

Un ruolo secondario nella black comedy di Gus Van Sant, nella quale Joaquin Phoenix interpreta un ragazzo innamorato dell’arrivista Nicole Kidman. Estremamente ingenuo, sedotto e piegato alla volontà di una protagonista spietata… fino ad arrivare al punto di non ritorno!

08. Joe, A Beautiful Day – You Were Never Really Here (2017)

Joaquin Phoenix predilige interpretare personaggi con l’anima lacerata e questo ruolo ne è un esempio. Joe, il suo personaggio, è un veterano di guerra che soffre dei traumi subiti durante l’infanzia e che cerca di salvare alcune giovanissime donne costrette a prostituirsi, usando metodi brutali contro i rapitori. Joe ha dei continui flashback degli abusi che lui e sua madre hanno subito dal padre e del suo passato brutale nell’esercito e nell’FBI, accompagnato da pensieri suicidi. L’interpretazione di Phoenix in questa pellicola è talmente intensa e brutale da avergli fatto vincere il premio per la migliore interpretazione maschile al 70esimo Festival di Cannes.

07. Bobby Green, I padroni della notte (2007)

Siamo alla fine degli anni ’80 a New York e Joaquin Phoenix interpreta Bobby, il proprietario di un night club che cerca di rimanere neutrale nel conflitto tra la legge e i gangster che frequentano il suo locale. La sua posizione è resa ancora più difficile dal fatto che sia suo fratello (Mark Wahlberg) che suo padre (Robert Duvall) sono poliziotti, situazione che viene aggravata da un tentativo di omicidio ai danni del primo, episodio che scuote Bobby dalla sua apatia. Il film rappresenta brillantemente la capacità di Phoenix di interpretare un personaggio poliedrico, al tempo stesso narcisista e amante del divertimento, che si trasforma fino a diventare vendicativo, gelido e incline a scatenare l’inferno.

06. Bruno Weiss, C’era una volta a New York (2013)

Il film segna la quarta collaborazione tra Joaquin Phoenix e il regista James Gray, che ha scritto il ruolo che l’attore interpreta nella pellicola appositamente per lui. Nell’era d’oro di Ellis Island, Bruno Weiss è un protettore ebreo che si approfitta di donne vulnerabili che arrivano a New York. Phoenix padroneggia l’essenza di un personaggio così potente e pericoloso: il suo essere malvagio e opportunista è contrapposto a un lato simpatico, appassionato e capace di grandi atti di tenerezza.

05. Larry “Doc” Sportello, Vizio di forma (2014)

Magistrale la performance di Joaquin Phoenix nel ruolo di Larry “Doc” Sportello, un detective hippy bloccato nel 1970, dolorosamente consapevole che gli anni della rivoluzione culturale sono finiti. Phoenix domina il ruolo con l’espressione vitrea di un uomo perpetuamente perso in una realtà precedentemente inesplorata. È impossibile immaginare il film con qualsiasi altro attore in questo ruolo…

04. Leonard Kraditor, Two Lovers (2008)

Joaquin Phoenix interpreta Leonard, un uomo che, sopravvissuto a un tentativo di suicidio e scaricato dalla fidanzata, si ritrova a vivere nell’appartamento dei suoi genitori a Brooklyn. Nonostante i tentativi dei suoi familiari di farlo fidanzare con una bella ragazza ebrea, Leonard non può fare a meno di innamorarsi della misteriosa bionda che vive nello stesso edificio. La sua performance è sublime, umana e straziante, ed esplora l’equilibrio tra innato ottimismo e pessimismo dell’uomo, senza mai virare in un territorio melodrammatico.

03. Theodore Twimbley, Her (2013)

Joaquin Phoenix è superbo nei panni del solitario Theodore, uno scrittore di biglietti di auguri che perde il contatto con la realtà per il suo attaccamento emotivo ad un sistema operativo progettato per soddisfare ogni sua esigenza. L’attore prende la sceneggiatura straordinariamente delicata di Spike Jonze e inietta vita in quasi ogni fotogramma. Capace di far cadere senza interruzioni momenti di commedia in situazioni di conflitto interiore, Phoenix è ipnotizzante, ancora più impressionante se si tiene conto che è l’unica persona sullo schermo per la maggior parte del film.

02. Johnny Cash, Quando l’amore brucia l’anima (2005)

La sua interpretazione più memorabile, quella che gli è valsa la sua prima nomination agli Oscar come miglior attore. Il regista James Mangold ha detto: “Non interpretava Johnny Cash, era diventato Johnny Cash!”. Joaquin Phoenix è stata la scelta perfetta per interpretare l’artista, un uomo che ha acquisito uno status quasi mitologico mentre era ancora in vita. Non basandosi mai su una semplice impressione, cattura brillantemente il contrasto tra l’oscurità intrinseca autodistruttiva all’interno del personaggio di Cash, così come l’umorismo, l’amore sconfinato e il bisogno di compiacere che lo hanno portato al punto di follia e al limite della morte così tante volte durante la sua esistenza turbolenta. Una performance che decostruisce il mito dietro l’uomo, presentando un Cash interamente umano, irrimediabilmente imperfetto e del tutto riconoscibile.

01. Freddie Quell, The Master (2012)

Joaquin Phoenix emerge con una performance straordinaria: nei panni del veterano della Marina, Freddie Quell, emette una calma interiore goffa ed enigmatica che gioca perfettamente contro il carismatico leader di Phillip Seymour Hoffman. È un’interpretazione di tumulto emotivo intenso e nascosto che bolle sotto la superficie, salvo esplodere a volte in attacchi di ossessione sessuale e abuso di alcol. Un film sorprendente!

Lucia Lorenzini

Redattrice | Dipendente da cinema e serie tv fin da quando ha iniziato a usare il telecomando | Film del cuore: Casablanca | Il più grande regista: Martin Scorsese | Attore preferito: Leonardo DiCaprio | La citazione più bella: "Luke, sono tuo padre" (Star Wars Episodio V - L'Impero Colpisce Ancora)


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