Mrs. Doubtfire: 10 curiosità sul film di Chris Columbus con Robin Williams

scritto da: Stefano Terracina

Il 24 novembre del 1993 usciva nelle sale americane Mrs. Doubtfire, film destinato a diventare non solo una delle commedie drammatiche più amate della storia del cinema, ma anche ad essere ricordato come una delle migliori interpretazioni del compianto Robin Williams.

Il film, diretto da Chris Columbus (all’epoca reduce dal successo dei due Mamma, ho perso l’aereo) e interpretato – tra gli altri – anche dal due volte premio Oscar Sally Field, continua a distanza di anni a far divertire e commuovere il pubblico di tutte le età.

La storia del film la conosciamo tutti (quella di Daniel Hillard, un uomo distrutto dal divorzio ma talmente affezionato ai suoi figli da inventarsi un travestimento da anziana istitutrice inglese pur di poter stare con i suoi bambini); forse, ciò che non tutti conoscono sono alcuni segreti legati alla pellicola e alla sua produzione.

Eccovi allora 10 curiosità che forse non sapevate su Mrs. Doubtfire!

10 curiosità su Mrs. Doubtfire, cult senza tempo diretto da Chris Columbus e interpretato da Robin Williams

01. Il film ha vinto l’Oscar nel 1994 per il miglior trucco, assegnato ai truccatori Greg Cannom, Ve Neill e Yolanda Toussieng. Per entrare nei panni dell’anziana tata, Robin Williams doveva sottoporsi, ogni giorno, a circa quattro ore e mezza di trucco.

02. Blake Lively, ex star di Gossip Girl, interprete di pellicole quali Café Society e Paradise Beach, e attuale moglie di Ryan Reynolds, fece il provino per il ruolo della piccola Natalie Hillard. La parte venne poi affidata a Mara Wilson, che negli anni successivi conobbe un discreto successo grazie a pellicole quali Miracolo nella 34esima strada, Matilda 6 mitica e Un semplice desiderio.

03. Nella versione originale del film, il personaggio di Euphegenia Doubtfire pronuncia la parola “dear” (equivalente dell’italiano “caro/a”) ben 101 volte. Durante le riprese, il regista Chris Columbus era solito puntare sempre tre macchine da presa su Robin Williams, in modo da non perdere neanche un dettaglio della sua interpretazione.

04. Il ruolo di Mrs. Doubtfire venne inizialmente proposto a Tim Allen, all’epoca celebre soprattutto per la serie tv Quell’uragano di papà. L’attore rifiutò e gli venne allora proposto di interpretare Stu Denmeyer: l’attore declinò ancora una volta e la parte venne così affidata a Pierce Brosnan, che due anni dopo avrebbe conosciuto la fama mondiale grazie al ruolo di James Bond in GoldenEye.

05. Una delle scene più famose del film – quella in cui Robin Williams immerge la sua faccia in una torta ricoperta di panna, spacciandola poi come maschera viso per la notte composta da “chiara d’uovo, panna, zucchero in polvere, vaniglia e un tocco d’albume” – è stata parzialmente improvvisata: pare, infatti, che le luci sul set avevano reso l’ambiente talmente caldo che la panna continuava a colare dalla faccia dell’attore: così il regista Chris Columbus, invece di interrompere la scena, decise di continuare, affidandosi proprio alle grandi doti di improvvisazione di Williams.

06. Durante una delle scene del film, Sally Field pronuncia quello che è il vero indirizzo della casa in cui è stato girato il film: il numero 2640 di Steiner Street. Se dovesse capitare di trovarvi a San Francisco, negli Stati Uniti… adesso potete tranquillamente farci un salto! Ancora oggi numerosi fan si recano presso l’abitazione, lasciando mazzi di fiori sui gradini come segno di omaggio a Williams.

07. Per testare quanto fosse credibile il look di Mrs. Doubtfire, durante la produzione del film Robin Williams se ne andava in giro per le strade di San Francisco vestito dall’anziana tata, senza essere riconosciuto. Una volta entrò anche in un sexy shop con l’idea di comprare un dildo a due teste. A tal proposito, l’attore ha rivelato: “Il ragazzo stava per vendermelo, ma poi ha capito che si trattava di me e non di una vecchia signora scozzese entrata per comprare un enorme dildo e un barattolo di lubrificante.”

08. Il film, sceneggiato da Leslie Dixon e Randi Mayem Singer, è liberamente ispirato al romanzo pubblicato nel 1987 dalla scrittrice inglese Anne Fine dal titolo “Madame Doubtifre”, che tuttavia si differenzia molto dal film, soprattutto per il tipo di umoriso (più nero e cinico). Per interpretare il ruolo di Euphegenia, Robin Williams ha ammesso di essersi ispirato alla sua vera tata di quando era ragazzino, una donna di nome Lolly che viveva nella città natale dell’attore, nell’Illinois.

09. Costato 25 milioni di dollari, il film ha incassato circa 441 milioni a livello mondiale. È stato il secondo incasso più alto del 1993 dopo Jurassic Park di Steven Spielberg. Il film ha ottenuto anche due Golden Globe: miglior film (commedia o musicale) e miglior attore (a Robin Williams) in un film commedia o musicale.

10. Nel 2014 la 20th Century Fox aveva fatto sapere di essere intenzionata a realizzare un sequel del film; tuttavia, la tragica morte di Robin Williams avvenuta nell’agosto dello stesso anno ha fatto ufficialmente saltare il progetto.

Stefano Terracina

Direttore responsabile e editoriale | Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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