Evan Peters a Giffoni 2019: “Non me ne voglio più andare da qui!”

scritto da: Redazione

È stato uno dei mutanti degli X-Men (Quicksilver), ha recitato con Lady Gaga (in American Horror Story) e ha partecipato ad una delle serie più controverse e potenti degli ultimi tempi (Pose). Ai giffoners Evan Peters racconta questo e molto altro durante la sua giornata al Giffoni 2019, in cui è stato premiato con l’Experience Award. “Questi ragazzi sono davvero splendidi, educati ed entusiasti di avermi qui almeno quanto lo sia io di partecipare. Li ho visti tutti sorridenti e preparatissimi, si capiva che le domande le avevano pensate a lungo. E io voglio restare qui, non mi va di tornare a casa”.

Una giurata dal Qatar gli ha domandato quale genere preferisse e lui ha risposto: “Li amo tutti ma non mi dispiacerebbe fare qualche bella commedia”. Nel frattempo si è incuriosito per le magliette a tema presenti in sala, da Dirty Dancing, uno dei suoi film preferiti, ad uno dei motti di American Horrory Story, ossia “Normal people scares me”. E a chi gli ha chiesto come si superano le fragilità, Peters ha risposto: “Anche a me agita molto essere qui oggi tra di voi, mi sento molto vulnerabile ma lo ammetto e lo condivido, così mi sento meglio, capito, accettato”. L’attore non ha solo risposto alle domande dei ragazzi, ma ha chiesto loro quanti vorrebbero recitare, dirigere o scriver un copione. E i jurors, con un unico boato e alzando le mani, hanno urlato il nome delle città dove vorrebbero frequentare una scuola di cinema. Dal palco, Peters ha anche provato a cimentarsi con l’italiano: “Grazie, vi amo“, ha esclamato, mandando in delirio la platea.

Anche durante il Meet The Stars mattutino i giffoners si sono divertiti ed emozionati: una bambina gli ha regalato un ritratto e il 32enne attore statunitense è rimasto senza fiato. A dire il vero, ha confessato che rimanere senza fiato gli capita spesso, perché soffre d’ansia e si agita spesso: “Per superare questi attacchi cerco di fare meditazione ma per ora non ho visto i frutti del mio lavoro. Forse è come quando vuoi fare un bagno nell’acqua fredda, non ti butti tutto d’un colpo e preferisci immergerti piano piano. È una tecnica che funziona… tranne nel caso in cui a largo ci siano gli squali”.

Ironico, generoso, Peters ha ricordato uno degli episodi più buffi sul set della serie tv The Office: “Prima della scena in cui Steve Carell doveva sculacciarmi sulla fotocopiatrice mi ha avvisato: ‘Evan, sei pronto? Guarda che io faccio sul serio’. Non potevo far altro che annuire e così ci ha dato dentro… inutile dire che è stato uno dei momenti più surreali della mia vita e non solo perché sono un fan sfegatato della serie”. Di serie in serie, Peters ha confermato che non sarà nel prossimo capitolo della serie tv American Horror Story: “Niente paura, però – ha aggiunto – continuerò a seguirla da spettatore”.

Il progetto più grande in arrivo è il biopic I Am Woman: “Non vedo l’ora di vedere com’è venuto – ha confessato – perché ne sono davvero orgoglioso”. Un sogno? “Tornare in Deadpool, dove ho fatto un piccolo cameo. E, magari – ha concluso – entrare a far parte del Marvel Cinematic Universe”.

Redazione

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