Oscar 2019: Kevin Hart abbandona la conduzione, ecco perché

scritto da: Stefano Terracina

Kevin Hart ha fatto sapere attraverso i suoi canali social che non si occuperà più della conduzione degli Oscar 2019, la 91esima edizione degli Academy Awards che si svolgerà il prossimo 24 febbraio.

La decisione è stata presa da Hart in seguito alla rinnovata diffusione di alcune sue dichiarazioni passate che sembrerebbero aver offeso la comunità LGBTQ. La polemica nata intorno alla conduzione della prestigiosissima serata da parte dell’attore e comico statunitese è esplosa quando, a poche ore dall’annuncio del suo coinvolgimento, sono riemersi una serie di tweet omofobi pubblicati dallo stesso tra il 2009 e il 2011.

Via Twitter, Kevin Hart ha dichiarato:

“Ho scelto di lasciare la conduzione della cerimonia degli Oscar di quest’anno, perché non voglio rappresentare una distrazione in una notte che dovrebbe essere celebrata da così tanti artisti di talento. Mi scuso sinceramente con la comunità LGBTQ per le parole insensibili che ho utilizzato in passato.”

“Mi dispiace di aver ferito delle persone. Sto crescendo, e voglio continuare a farlo. Il mio obiettivo è avvicinare le persone, non dividerle. Tanto amore e sostegno all’Academy. Spero di incontrarvi di nuovo presto.”

Cosa ne pensate?

Kevin Hart abbandona la conduzione degli Oscar 2019, la 91esima edizione degli Academy Awards

L’Academy Award, conosciuto anche come Premio Oscar o semplicemente Oscar, è il premio cinematografico più prestigioso e antico al mondo, giacché venne assegnato per la prima volta il 16 maggio 1929, tre anni prima che il Festival di Venezia cominciasse ad assegnare i propri premi.

I premi vengono conferiti dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), un’organizzazione professionale onoraria costituita da personalità (per lo più statunitensi) che hanno portato avanti la loro carriera nel mondo del cinema quali attori, registi, produttori e tanti altri, e che al 2007 contava circa 6.000 membri votanti.

Stefano Terracina

Direttore responsabile e editoriale | Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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