Alexandra Daddario e Sophie Kinsella ad Alice nella Città per Can You Keep a Secret?

scritto da: Stefano Terracina

Alexandra Daddario, l’attrice e modella statunitense esplosa grazie alla saga di Percy Jackson e protagonista al fianco di Dwayne Johnson di pellicole quali San Andreas e Baywatch, è arrivata a Roma per presentare ad Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, il suo nuovo film, Can You Keep a Secret?, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Sophie Kinsella uscito nel 2003.

Il film, diretto da Elise Duran, racconta la storia di Emma Corrigan, una giovane ragazza che lavora come assistente marketing per un’importante azienda. Pensando di stare per morire a causa di un incidente aereo, Emma rivela tutti I suoi segreti a uno sconosciuto. In un secondo momento, la ragazza scopre che quello che riteneva essere uno sconosciuto non è altri che Jack, l’amministratore delegato della sua compagnia, il quale ormai conosce ogni umiliante dettaglio riguardo la sua vita.

Accompagnata dalla stessa Kinsella – la scrittrice e giornalista britannica divenuta celebre grazie al romanzo I Love Shopping del 2000 (primo di una fortunata saga letteraria) -, la Daddario ha aperto il breve incontro con la stampa parlando del suo coinvolgimento nel progetto, nel quale figura anche in qualità di produttrice: “Quando sono stata coinvolta, i diritti di sfruttamento del romanzo erano già stati acquistati da una società di produzione ed era già stata realizzata anche la sceneggiatura. Chi aveva acquistato i diritti aveva pensato a me per il ruolo di Emma. Devo dire che il progetto mi è piaciuto tantissimo, soprattutto perché ho amato il libro di Sophie. È un libro divertente ma al tempo stesso contiene un messaggio molto profondo. Un’altra cosa che mi ha spinto a prendere parte al film è stato il fatto che fosse un progetto che coinvolgeva un gran numero di donne: non solo me e Sophie, ma anche Elise… mi piaceva tantissimo l’idea di essere diretta da una donna. Il mio coinvolgimento come produttrice mi ha permesso di poter dire la mia sotto il profilo creativo e mi ha permesso di controllare maggiormente il lavoro collettivo. Ci siamo supportate tantissimo durante la realizzazione e trovo che questo siamo molto bello”. 

Sophie Kinsella ha invece dichiarato: “C’è stata questa società di produzione che ha espresso il desiderio di realizzare un film tratto dal mio romanzo. Abbiamo parlato a lungo del progetto e mi sono resa conto di quanto si fossero innamorati del libro. Avevano voglia di portarlo sul grande schermo senza snaturarlo in alcun modo. Abbiamo lavorato benissimo insieme. Ho avuto la possibilità di intervenire sulla sceneggiatura e molto spesso mi è capitato di andare in visita sul set, dove c’era sempre un’atmosfera bellissima. Anche per me, come per Alexandra, è stata bellissima la sensazione di lavorare ad un progetto in cui le donne erano in prima linea, tanto dal punto di vista creativo quanto da quello narrativo”. 

A proposito del lavoro di adattamento, la Kinsella ha poi aggiunto: “Can You Keep a Secret? è un romanzo che risale ormai a diversi anni fa. L’abilità della regista e di tutti coloro che hanno lavorato al film è stata quella di essere riusciti a realizzare un adattamento estremamente moderno, perfetto per i tempi che stiamo vivendo. Sono rimasti fedeli alla storia del libro, ma al tempo stesso sono stati capaci di creare una film davvero contemporaneo. Probabilmente la storia che ho scritto è una storia moderna, una storia dei nostri giorni, con dei contenuti e delle caratteristiche che sono universali”. 

La parola è poi tornata ad Alexandra Daddario, che ha così parlato del tema principale della pellicola, ossia i segreti e il modo in cui possono condizionare la nostra esistenza e soprattutto le relazioni con gli altri: “Esistono vari tipi di segreti. Ci sono delle cose che puoi svelare, che puoi divulgare ed altre che forse è meglio tenere per sé. Raccontare a qualcuno i propri segreti ci rende vulnerabili e immediatamente crea una sorta di connessione con l’altra persona. Non credo di essere una persona con dei segreti, ma riflettendoci penso che la cosa più importante di tutte sia essere onesti, sempre… esprimere le proprie emozioni ed i propri sentimenti con onestà”. 

L’attrice si è poi lasciata ad andare ad una riflessione sui primi anni della sua carriera: “Sono passati quasi dieci anni dall’uscita del primo capitolo di Percy Jackson. All’epoca ero una ragazzina che non riusciva ancora a credere di essere finalmente riuscita a realizzare il suo sogno. Era anche molto nervosa, perché non avevo mai viaggiato così tanto prima di allora e all’improvviso mi sono ritrovata a girare il mondo con un grande progetto cinematografico. Pensavo di trovarmi in un’altra dimensione, una dimensione in cui tutto era magica. Ecco perché oggi mi sento di dire ai miei coetanei di non mollare, di continuare ad inseguire i propri sogni e cercare di realizzarli”. 

Sul finire della conferenza, è stato chiesto a Sophie Kinsella se ci sarà mai un sequel o un reboot dell’adattamento cinematografico di I Love Shooping uscito nel 2009, ma la scrittrice ha dichiarato che al momento, nonostante gli innumerevoli rumor, non ci sono piani concreti in tal senso.

Alexandra Daddario ha quindi chiuso l’incontro con una riflessione sul rapporto tra cinema e televisione, essendo lei attiva da sempre su entrambi i fronti: “Le cose si sono evolute talmente tanto ad Hollywood e nel mondo dei media che ormai non esiste più alcuna differenza tra cinema e tv. Non esiste neanche più alcuna differenza tra chi recita soltanto al cinema e chi recita solo per il piccolo schermo. Oggi vengono realizzati dei progetti incredibilmente grandi anche in tv, tranquillamente paragonabili a ciò che vediamo al cinema. Io adoro sia il cinema che la televisione e mi accorgo ogni giorno di più quanto siano cambiate entrambe le realtà rispetto a quando ho cominciato a muovere i primi passi in quest’industria”. 

Can You Keep a Secret? arriverà nelle sale italiane nel 2020, distribuito da Leone Film Group.

Stefano Terracina

Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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