La Famiglia Addams: i talent italiani presentano il film ad Alice nella Città

scritto da: Stefano Terracina

La Famiglia Addams, il nuovo film d’animazione basato sugli iconici personaggi creati da Charles Addams sul finire degli anni ’30, arriva dal cinema dal prossimo 31 ottobre – giusto in tempo per Halloween! – in circa 500 copie.

Il film, che ha avuto un incredibile successo in America, dove ha debuttato con oltre 30 milioni al box office in soli tre giorni, è diretto da Conrad Vernon e Greg Tiern, registi di Sausage Party – Vita segreta di una salsiccia ed annovera un cast di doppiatori originali che include Oscar Isaac, Charlize Theron, Chloe Grace Moretz, Fin Wolfhard, Bette Midler e Allison Janney.

Nella versione italiana, i personaggi di Gomez e Morticia hanno le voci di Pino Insegno e di Virgignia Raffaele, mentre la stella del rock italiano Loredana Berté (per la prima volta coinvolta in un progetto cinematografico in qualità di doppiatrice) presta la sua voce al personaggio della Nonna; ad interpretare Mercoledì e Pugsley troviamo invece i giovanissimi Eleonora Gaggero e Luciano Spinelli, mentre a Raoul Bova è stato affidato il compito di interpretare Zio Fester.

In occasione della presentazione del film nella cornice di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, i doppiatori italiani hanno incontrato la stampa (ad eccezione di Bova, impossibilitato a partecipare) per discutere del loro coinvolgimento all’interno del progetto.

La Famiglia Addams: leggi la recensione del film

Loredana Berté: “Amo la famiglia Addams da sempre. Non mi sono mai persa una puntata della serie originale degli anni ’60 e mi sento molto simile al personaggio di Mercoledì. Il video del mio singolo ‘Il mio funerale’ è ispirato proprio al suo personaggio. Mi sono piaciuti tantissimo i temi affrontati da questo film, come l’omologazione e la diversità. Si tratta di messaggi davvero forti. Trovo che sia un film strepitoso e lavorarci è stato fantastico. Mi sono persa completamente nel personaggio della Nonna. L’ho amata perché è rock, sopra le righe, invasata e anche molto ironica. Mi ci sono ritrovata tantissimo. Inoltre, erano davvero tanti anni che volevo doppiare il personaggio di un film animato e quando mi hanno scelta non potevo crederci. Sono veramente felice”. 

Virginia Raffaele: “Nonostante sia una sfaccettatura del lavoro di attrice, il doppiaggio è un mestiere totalmente diverso. Non avevo mai doppiato nessuno prima, ma ho deciso comunque di lanciarmi in questa nuova esperienza. Chiaramente i nostri direttori del doppiaggio sono stati fondamentali, soprattutto per me che non sono una doppiatrice professionisti. Ad ogni modo, partecipare al doppiaggio di un film d’animazione è un’avventura meravigliosa. I cartoni di oggi sono fantastici perché si rivolgono sia ai piccoli che ai grandi, soprattutto grazie alle citazioni che spesso contengono. Come Loredana, ho amato anche io molto i temi che vengono affrontati nel film, che secondo me vengono posti in maniera molto originale rispetto alla storia dei personaggi. Essere differenti è la cosa più rock che ci possa essere. È necessario cambiare il nostro punto di vista”. 

Pino Insegno: “Amo profondamente questo mestiere, che ormai svolgo da circa quarant’anni. È un mestiere che non permette scorciatoie, perché spesso ti viene chiesto di immergerti totalmente in un progetto senza alcuna preparazione iniziale. Penso che tutti abbiamo svolto un lavoro davvero eccezionale. Si tratta di un’operazione davvero riuscita: soprattutto, credo che io e miei colleghi siamo riusciti a dar vita ai personaggi a prescindere dalla voce. Sono molto contento quando doppio un film d’animazione e ringrazio la Eagle per aver pensato a me”.

La parola è passata poi ai giovanissimi Eleonora Gaggero e Luciano Spinelli, alla loro prima esperienza con il doppiaggio, i quali hanno entrambi sottolineato quanto sia stata bella e divertente l’esperienza nella sua totalità.

In chiusura di conferenza, i talent hanno riflettuto su uno dei tanti temi che viene affrontato nel film, ossia il bullismo e l’odio trasmesso attraverso la rete, parlando del loro rapporto con i social: la Raffaele ha espresso le sue perplessità in merito alle sconfinate possibilità della rete, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra i fan e l’artista; la Berté si è definita “molto social”, sottolineando l’importanza che oggi assumono per aver un contatto diretto e immediato; Insegno, invece, si è dichiarato più “analogico” ma comunque curioso nei confronti di questo universo, sul quale cerca sempre di tenersi aggiornato.

Un sequel de La Famiglia Addams è già stato annunciato e arriverà nelle sale nel 2021.

Stefano Terracina

Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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