Playmobil – The Movie: ad Alice nella Città la fantasia come arma contro un mondo cinico

scritto da: Ludovica Ottaviani

Playmobil – The Movie è l’atteso film d’animazione ispirato ai famosi giocattoli omonimi diretto da Lino DiSalvo, regista italo-americano già responsabile dell’animazione del famoso gioiello Disney Frozen. E proprio dalla casa di Topolino DiSalvo riprende alcuni insegnamenti fondamentali che adatta per questa nuova avventura, presentata nella sezione Alice nella Città di RomaFF14 e in uscita nelle sale italiane il prossimo 31 dicembre.

Ad accompagnarlo in questo viaggio le voci italiane del film, ovvero la leggendaria Cristina D’Avena e J-Ax, ufficialmente chiamati a dar vita a una deliziosa fata madrina e a un folle imperatore (in miniatura). Ad aprire le danze, rispondendo alle domande della stampa, è stato proprio il regista DiSalvo che ha raccontato la genesi di questa avventura:

Lino DiSalvo: «Confesso che volevo portare tutta la mia esperienza maturata in casa Disney anche in questo film; i miei figli amano i Playmobil e io, in quanto padre e regista, lo volevo fare a tutti i costi, e volevo inoltre che Playmobil – The Movie parlasse sia ai bambini che alle famiglie, fornendo loro una soluzione alternativa in questo mondo cinico. Per quanto riguarda le tecniche d’animazione utilizzate nel film, sono partito da questa premessa: molti film basati sui giocattoli presentano dei personaggi come li vedremo nella vita reale; io invece li ho creati come quando li vedo quando gioco con i miei figli, ovvero usando la mia immaginazione e nel passaggio dalla tecnica live emotion al live action speravo che apparisse proprio come ce li immaginiamo quando creiamo nuovi mondi e nuove avventure con la fantasia.»

A prendere poi la parola sono stati proprio i talent italiani Cristina D’Avena e J-Ax, che hanno raccontato la loro esperienza con Playmobil – The Movie parlando del loro approccio al doppiaggio e di cosa hanno scoperto a proposito di questo nobile mestiere:

Cristina D’Avena: «Nel film ho prestato la voce al personaggio della fata madrina, giocosa, sì, ma pronta ad insegnare agli altri a credere in loro stessi e ad avere forza di volontà necessaria per raggiungere i propri obiettivi. È un personaggio che dispensa insegnamenti attraverso il sorriso e, inoltre, canta pure! È un personaggio così allegro, proprio come me nella vita, che cerco di essere sempre solare e sorridente. Il doppiaggio è un mondo affascinante: mi è sempre piaciuto e spero possa continuare quest’esperienza bella e affascinante continuando ad entrare nel cartoon, perché è quello che si fa in questi casi; si entra nel mondo della fantasia, e la vera difficoltà è diventare piccolo come vorresti davvero essere per poter interpretare il personaggio. Mentre lavoravo in sala mi sentivo davvero la fata madrina che parlava con Marla, ero nei suoi panni! E comunque devo ammettere che è più difficile doppiare un cartoon che un attore in carne e ossa.»

J-Ax: «Mi sono divertito a interpretare l’imperatore e ad esempio, quando gioco con mio figlio con i Playmobil, penso sempre che il messaggio legato alla fantasia è importante per i bambini ma soprattutto per gli adulti: devono usare la fantasia proprio come un’arma verso un mondo cinico e farla crescere. Dal punto di vista strettamente musicale, la canzone che intona il mio personaggio nel film, in originale è cantata da Adam Lambert, nuovo frontman dei Queen. Beh, credo d’aver detto tutto (Ride, NdA), ma sono comunque soddisfatto della mia versione e della sessione di studio. Ho sempre creduto nel potere di una grandiosa animazione: io sono un nerd e quindi da fan ho apprezzato l’animazione di Playmobil – The Movie e la possibilità di uscire dal mio personaggio cantando come in un musical: è stata una vera e propria liberazione, come se avessi iniziato a giocare svagandomi; un bel risultato per uno come me che viene dal mondo del rap e dello stile urban. Dal punto di vista del doppiaggio, invece, si tratta di una grande responsabilità perché nel tuo paese sarai tu ad incarnare quel personaggio, lo andrai a rappresentare. Per prepararmi al meglio per il mio ruolo in Playmobil Il Film ho studiato molto la versione originale, cercando di tradurre stile e atteggiamento in italiano attenendomi al personaggio originale che parla con uno slang specifico.»

L’ultima domanda riguarda DiSalvo e la volontà – quanto possibilità – di realizzare un sequel di Playmobil – The Movie, creando una vera e propria saga: «Chissà, forse! Al momento sono impegnato su un film: sto scrivendo una storia ispirata alla mitologia italiana, ambientato in Val Camonica dove per due giorni la gente va a caccia di un mostro che svela i segreti della gente una volta catturato. Da italo-americano vedo da sempre che nei film gli italiani sono sempre rappresentati come banditi, mafiosi etc. Adesso invece è arrivato il momento di svelare l’altra faccia dell’Italia, anche quella più folkloristica legata a miti, leggende e malocchio!»

Ludovica Ottaviani

Redattrice | Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)


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