Film al Cinema: da Shazam ad Avengers Endagame, i titoli più attesi in arrivo ad aprile 2019

scritto da: Diego Battistini

Pochi ma buoni. È la prima cosa che viene in mente scorrendo il calendario dei film in uscita ad aprile. Le temperature cominciano a salire e con loro anche l’attesa per un mese che vedrà soprattutto concludersi una delle saghe (possiamo usare questo termine?) più coinvolgenti degli ultimi anni e che sicuramente rimarrà – non tanto per la sua qualità intrinseca, ma per il modello narrativo proposto – nella storia del cinema: stiamo ovviamente parlando dell’ultima fatica cinematografica dei vendicatori targati Marvel.

L’aspetto curioso del prossimo mese, però, risiede anche nel fatto che inizierà e si concluderà con due film tratti da fumetti, uno targato DC Comics, mentre l’altro, come detto, della Marvel. Aprile infatti vedrà l’arrivo di un altro (l’ennesimo!) supereroe che abbandona temporaneamente la carta stampata per giungere sul grande schermo, Shazam, un uscita il 3 aprile. Il 4 aprile, invece, uscirà l’atteso horror di Jordan Peele Noi, che nei primi giorni di programmazione negli Stati Uniti ha fatto faville contro ogni previsione.

Il primo weekend del mese si conclude con un film italiano di genere, Dolceroma, mentre giovedì 11 aprile sarà invece la volta del reboot della saga di Hellboy. L’horror La Llorona – Le lacrime del male e Il ragazzo che diventerà re (dedicato al mito di Re Artù, riletto in chiave contemporanea) saranno invece i protagonisti nelle sale italiane a partire dal 18 aprile. Come detto già in precedenza, concluderà il mese Avengers Endgame, che sarà nei cinema a partire dal 24 aprile.

Andiamo a scoprire insieme – uno a uno – i titoli cinematografici che contraddistingueranno il mese di aprile…

Say My Name!

Nel 1939, per i tipi DC Comics usciva un fumetto con protagonista un supereroe molto particolare il cui nome era (rullo di tamburi…) Capitan Marvel! Possibile mai direte voi? Un omonimo del personaggio creato anche dalla Marvel diversi anni dopo? Sì, proprio così, un omonimo che ha dovuto però concorrere con il più celebre Superman (la cui prima storia uscì l’anno prima, nel 1938).

Oggi quel supereroe che aveva in sé la saggezza di re Salomone, la forza di Hercules, il coraggio di Achille, il potere di Zeus, la resistenza di Atlante e velocità in volo di Mercurio è diventato famoso come Shazam e fa la sua prima comparsa cinematografica nell’omonimo film. Tra azione e una buona dose di ironia, il film, diretto da David F. Sandberg e interpretato da Zachary Levi, sembra discostarsi dai suoi “gemelli” quali Acquaman, Batman ecc., scegliendo di percorrere altre strade… promettendo sicuramente più divertimento e magari una migliore riuscita cinematografica.

Guardarsi allo specchio…

Dopo il successo di Scappa – Get Out, che gli è valso l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale, Jordan Peele torna dietro la macchina da presa per dirigere un altro thriller/horror inquietante e disturbante che si preannuncia come una delle opere più interessanti della stagione: Noi. Questa volta protagonisti della vicenda sono i membri della famiglia Wilson: il padre Gabe (Winston Duke), la madre Adelaide (Lupita Nyong’o) e i figli Jason (Evan Alex) e Zora (Shaladi Wright Joseph).

Giunti in California per trascorrere le vacanze estive insieme a una coppia di amici – i Tyler – i Wilson si trovano loro malgrado catapultati in un vero e proprio incubo ad occhi aperti quando una sera si palesano davanti alla loro abitazione quattro misteriose figure che parrebbero non essere altro che loro stessi.

Destinazione Cinecittà

Chi l’ha detto che il cinema di genere in Italia è morto? In realtà abbiamo commesso un po’ tutti questo peccato (e in un certo periodo abbiamo avuto anche ragione), eppure da un po’ di tempo a questa parte ci siamo dovuti ricredere di fronte a una serie di pellicole che ci hanno riconsegnato l’immagine di un cinema italiano magari non fuori dalla crisi che ormai lo angustia da anni (anzi, da decenni), ma che ha trovato la forza e il coraggio di andare oltre il cinema d’autore o le sciocche commediole.

Tra i fautori di questo cambiamento c’è anche Fabio Resinaro, co-autore di Mine, co-ideatore di Ride, e ora regista di Dolceroma, film di genere che racconta una storia ambientata nel mondo del cinema e si preannuncia un pastiche effervescente con protagonisti un aspirante scrittore spiantato (Lorenzo Richelmy), un produttore molto originale e in bancarotta (Luca Barbareschi)… e persino la camorra. Il risultato? Potrete scoprirlo direttamente al cinema dal prossimo mese.

Il ritorno del demone

C’era una volta un regista di film horror che prometteva di diventare un maestro del genere… c’era appunto, perché Neil Marshall purtroppo negli anni si è un po’ perso per strada, non riuscendo a replicare i film dei suoi esordi (in particolare lo straordinario, e dimenticato, The Descent). Dopo una serie di film non entusiasmanti, il regista britannico torna dietro la macchina da presa per una sfida suggestiva ma assai ardua: riportare sul grande schermo il fumetto Hellboy, dopo il dittico di culto firmato da Guillermo Del Toro.

Il reboot racconta la storia del semidemone Hellboy (David Harbour), evocato una prima volta dallo stregone russo Rasputin per conto dei Nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e salvato successivamente dagli alleati, che lo affidano al Professor Trevor Bruettenholm (Ian McShane) e lo erigono a protettore della Terra. All’orizzonte però si staglia una nuova minaccia per il pianeta, una perfida e potente strega (Mila Jovocich) tornata dal mondo dei morti e con idee non proprio pacifiche…

Amore di mamma

La Llorona è una figura tipica del folklore dell’America Latina; si tratta di una donna, di una madre che ha appena ucciso i propri figli e si aggira in qualità di spettro nel mondo dei vivi per appropriarsi di quelli degli altri. Non stupisce che il cinema americano, ultimamente un po’ carente di idee originali, sia andato a pescare a piene mani da una cultura “altra” per cercare di alimentare un genere, l’horror, che non conosce pressoché crisi e che ha sempre uno zoccolo duro di aficionados.

Ormai ufficialmente riconosciuto come uno spin-off della saga del brivido The ConjuringLa Llorona – Le lacrime del male, film diretto dall’esordiente Michael Chavez, è un’opera terrificante che racconta una storia ambientata negli anni ’70 con protagonista una ragazza madre (Linda Cardellini) che deve confrontarsi/scontrarsi con un demone giunto nella propria casa per impossessarsi dei propri figli.

Il nerd che volle farsi re

Rileggere il mito di Re Artù nella contemporaneità: è l’obiettivo che si pone Joe Cornish (Attack the block – Invasione aliena), regista del film Il ragazzo che diventerà Re, film d’avventura che  strizza l’occhio ai classici del genere, a cominciare dal cinema di Steven Spielberg e al classico I Goonies.

Nell’Inghilterra contemporanea il giovane Alex (Louis Ashbourne Serkins) non se la passa troppo bene, costantemente bullizzato dai suoi compagni di scuola. Un giorno però la sua vita cambia radicalmente quando trova accidentalmente la mitica spada nella roccia. Sarà l’inizio di una straordinaria avventura che lo porterà a guidare un “esercito” di studenti – grazie all’aiuto di Merlino (Angus Imrie da giovane, Patrick Stewart da anziano) – contro l’avvento della perfida Fata Morgana (Rebecca Ferguson).

Goodbye My (Super)Heroes

Ci siamo, siamo arrivati alla resa dei conti. A distanza di 7 anni dal primo capitolo dei vendicatori e a 12 anni dall’uscita del primo capitolo dedicato all’universo Marvel (Iron Man), Avengers Endgame giunge nelle sale per mettere la parola fine a una delle saghe cinematografiche più coinvolgenti della storia del cinema (indipendentemente dalla qualità dei singoli film). Riusciranno i nostri eroi (quelli rimasti, almeno) a sconfiggere il potente Thanos (Josh Brolin) e a ristabilire l’ordine non solo sulla terra, ma nell’intero universo?

Ad aiutare nella disperata impresa Capitan America (Chris Evans), Iron Man (Robert Downey Jr.), Thor (Chris Hemsworth) e gli altri vendicatori anche la new entry dell’anno Capitan Marvel (Brie Larson), fresca di esordio cinematografico. Il film dei fratelli Anthony e Joe Russo, ancora saldamente alla regia, promette non solo di tessere le fila di un “discorso” iniziato molto tempo fa, ma si preannuncia come una delle opere più spettacolari e, da un punto di vista emotivo, sconvolgenti della saga. Insomma, l’attesa è finita: la parola ora passa alla sala…

Diego Battistini

Collaboratore | La passione per la settima arte inizia dopo la visione di Master & Commander di Peter Weir | Film del cuore: La sottile linea rosssa | Il più grande regista: se la giocano Orson Welles e Stanley Kubrick | Attore preferito: Robert De Niro | La citazione più bella: "..." (The Artist, perché spesso le parole, specie al cinema, sono superflue)


Siti Web Roma