Film al cinema: da Dark Phoenix a Toy Story 4, i titoli più attesi in arrivo a giugno 2019

scritto da: Diego Battistini

Ci siamo lasciati alle spalle il Festival di Cannes, contraddistinto da film che – fortuna volendo – vedremo nella prossima stagione cinematografica (altissima l’attesa per il nuovo Malick, naturalmente, ma non solo1), e ci accingiamo ad entrare in un giugno che apre una stagione estiva mai vista nei cinema italiani.

Non sono tantissimi i titoli che usciranno a giugno, ma rappresentano sicuramente uno sfizioso “antipasto” per i film che ci accompagneranno durante i mesi più caldi dell’anno.

Se ad aprile ci siamo lasciati alle spalle una delle più fortunate (ed amate) saghe cinecomics (gli Avengers), giugno si apre con il ritorno di un’altra “serie cinematografica” dedicata si supereroi: X-Men Dark Phoenix, in uscita il 6 giugno. Sempre lo stesso giorno, sarà nelle sale anche il cartoon Pets 2 – Vita da Animali. Il 13 giugno saranno in sala invece il drammatico A Beautiful Boy, il controverso Climax di Gaspar Noè e la comedy horror I morti non muoiono. È ancora una volta l’horror il protagonista della settimana del 20 giugno, che vede il ritorno al cinema di una terrificante icona del genere con La Bambola Assassina. Chiude giugno un titolo molto attesi: Toy Story 4, nuovo capitolo dell’amatissima saga Disney/Pixar.

Andiamo a scoprire insieme – uno a uno – i titoli cinematografici che contraddistingueranno il mese di giugno…

Il lato oscuro della forza

Dodicesimo film dedicato all’universo degli X Men, ma terzo rivolto invece ai prequel che raccontano la “giovinezza” degli eroi mutanti. X Men Dark Phoenix si preannuncia come un titolo spettacolare che, a quanto rivelato dalla produzione, segnerà anche la parola fine alla mini saga dei prequel dedicati ai mutanti creati da Stan Lee e Jack Kirby.

Questa volta dietro la macchina da presa c’è Simon Kinberg, già sceneggiatore di X Men – Apocalisse, diretto da Brian Singer, e il film farà tornare sul grande schermo i personaggi principali della saga: da Xavier/Professor X (James McAvoy) a Magneto (Michael Fassbender), passando per Mystica (Jennifer Lawrence) e, appunto, Fenice (Sophie Turner). Divertimento assicurato per gli amanti del genere… anche lacrime da ultimo film per i fan?

Vita (avventurosa) da cani (e gatti, e conigli, e criceti…)

Che cosa fanno i nostri amici a quattro zampe, siano essi gatti, cani, criceti, conigli quando noi padroni usciamo di casa? Era questa la domanda da cui partiva il film d’animazione Pets, ed è la stessa che ha alimentato anche il sequel Pets 2 – Vita da Animali, che vede ancora protagonisti Max e i suoi strambi e divertenti amici.

In questa nuova avventura, Max si trova a dover fare i conti con nuovi problemi: l’amata padrona non solo si è sposata, ma ha avuto anche un figlio, Liam, e Max è talmente preoccupato di proteggere il piccolo, che non solo contrae un’acuto prurito da stress, ma si caccerà in tanti (rocamboleschi e divertenti) guai pur di riuscire a “salvare” il suo nuovo padroncino. Risate assicurate.

Padri e figli

Tratto da una storia vera, Beautiful Boy racconta la storia di Nick Schef (Timotheé Chalamet), brillante giovane che scopre fin da giovanissimo gli effetti delle droghe e, pur cercando a più riprese di disintossicarsi, non riesce ad uscirne, coinvolgendo nel proprio calvario anche la sua famiglia, e mettendo a serio rischio il rapporto con il padre David (Steve Carrel).

Diretto dal regista belga Felix Van Groeningen, diventato celebre per il crudo Alabama Monroe, Beautiful Boy è un dramma realistico che si basa sopratutto sulla bravura dei suoi interpreti principali, Timotheé Chalamet (candidato anche al Golden Globe come miglior attore non protagonista) e Steve Carrel, che una volta di più dimostra le sue straordinarie doti di attore drammatico. Assolutamente da non perdere.

Danza macabra

Ci sono registi che, dato il cinema che fanno, non possono che dividere il pubblico. C’è chi li venerà per il loro personale “touch”, e chi invece proprio non riesce a sopportarli. Il regista argentino Gaspar Noé appartiene sicuramente a questa categoria di cineasti, sempre pronti a far discutere con film che appaiono spesso come vere e proprie provocazioni.

È il caso anche dell’ultima fatica di Noé, il disturbante Climax, dramma dalle venature horror che racconta la storia di un gruppo di ballerini che decide di organizzare una gara di danza all’interno di un vecchio stabile abbandonato. La festosa gara si trasforma però per i partecipanti in un vero e proprio incubo… forse a causa di avvellenamento. Che cosa capiterà agli sfortunati ballerini? Presentano lo scorso anno al Festival di Cannes, il film è pronto per sconvolgere anche gli spettatori italiani.

La notte dei morti viventi è tutta da ridere

Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes, arriva nelle nostre sale il nuovo atteso film di Jim Jarmusch, la comedy horror I morti non muoiono. In una ridente e tranquilla cittadina americana i morti improvvisamente ritornano in vita e naturalmente sono affamati. A dare loro la caccia c’è un manipolo di poliziotto alquanto strambi, ma dai modi terribilmente efficaci: il commissario Cliff Robertson (Bill Murray) e gli agenti Ronald Peterson (Adam Driver) e Minerva Morrison (Chloë Sevigny).

Il cinema sornione di Jarmush incontra quello di George Romero e il risultato non può che essere indimenticabile. Gli zombi tornano in vita, e al cinema, ma la loro invasione è questa volta tutta da ridere. Ad impreziosire l’opera un cast di assoluto livello che, oltre ai nomi già citati, comprende anche Tilda Swinton, Danny Glover, Steve Buscemi e Iggy Pop nella parte di un morto vivente.

Il ritorno di Chucky

A volte ritorno, anche al cinema, sopratutto al cinema. In una fase in cui Hollywood sembra avere poche idee originali, il ritorno al passato e ai successi cinematografici che l’hanno caratterizzato sembra essere diventata la prassi per i produttori. Ecco forse spiegato perché a distanza di ben 31 anni dal primo film di Tom Holland, torna la cinema (distribuito in Italia da Midnight Factory), La Bambola Assassina.

Il film, diretto da Klass Klevberg, racconta la storia del giovane Andy che, a seguito del trasferimento con la madre in un’altra città (dove almeno inizialmente non se la passa molto bene) riceve in regalo una bambola che dovrebbe fargli compagnia (il buon vecchio Chucky), peccato che il giocattolo si riveli molto presto uno spietato assassino…

Solo giocattoli?

Ci sono film che, al di là delle loro qualità intrinseche (e che qualità!) hanno cambiato la storia del cinema. Quando nel 1995 uscì nei cinema, Toy Story segnò una piccola grande rivoluzione nel mondo del cinema e impose la Pixar (supportata dalla Disney) come una delle realtà produttive (lato cartoon) più sperimentali del panorama cinematografico mondiale. In fin dei conti si può dire che la storia della Pixar sia legata indissolubilmente a quella di Toy Story, che si è trasformata con il tempo in una vera e propria serie cinematografica, che di fatto si era conclusa naturalmente con il terzo capitolo.

A dispetto di ogni aspettativa, però, la Pixar e la Disney hanno deciso di concedere a Woody, Buzz, Rex e agli altri indimenticabile giocattoli animati protagonisti una nuova strabiliante avventura. Forse Toy Story 4 non sarà emozionante come il precedente episodio (ma, forse, non mancheranno le sorprese), ma sicuramente gli spettatori (grandi e piccini) potranno vivere una nuova straordinaria esperienza cinematografica, questa volta, per giunta, on the road.

Diego Battistini

Collaboratore | La passione per la settima arte inizia dopo la visione di Master & Commander di Peter Weir | Film del cuore: La sottile linea rosssa | Il più grande regista: se la giocano Orson Welles e Stanley Kubrick | Attore preferito: Robert De Niro | La citazione più bella: "..." (The Artist, perché spesso le parole, specie al cinema, sono superflue)


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