Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer a Roma per Maleficent 2: “Il film è un inno alla diversità”

scritto da: Stefano Terracina

Due autentiche icone del cinema mondiale hanno incantato questa mattina la stampa italiana in occasione della presentazione a Roma di Maleficent – Signora del Male: stiamo parlando delle splendide Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer, sbarcate nella capitale in occasione della promozione del sequel di Maleficent del 2014.

“È una gioia interpretare un personaggio del genere”, ha spiegato in apertura di conferenza il premio Oscar Angelina Jolie. L’attrice, che torna a vestire i panni di Malefica (la perfida villain del celebre classico d’animazione La bella addormentata nel bosco), ha voluto sottolineare la complessità di un personaggio del genere, specificando che in questo nuovo film ciò che viene messo ancora di più in risalto è la forza delle donne: “La cosa più interessante per me era proprio la rappresentazione che si fa nel film di queste tre donne molto diverse tra loro, ognuna con la sua personalità, eppure dotate tutte di una forza incredibile”.

“Ognuna di noi rappresenta una diversa sfaccettatura di questa qualità”, ha continuato l’attrice. “Ad esempio Aurora, che all’inizio doveva apparire come una sorta di Giovanna d’Arco nella battaglia finale. Poi abbiamo realizzato che quella rappresentazione non le avrebbe reso giustizia. Perché si tratta di una donna dolce, gentile, ed è giusto che resti così, che la sua forza si esprima così e non per forza attraverso l’utilizzo di un’arma”. 

“Sono donne molto potenti ma forti in maniera diversa”, ha aggiunto la candidata all’Oscar Michelle Pfeiffer, coinvolta nel sequel nei panni della regina Ingrith, madre del principe Filippo, futuro sposo di Aurora. Ho amato il primo film e non vedevo l’ora di lavorare con Angelina e con Elle Fanning. Ho amato la sceneggiatura e naturalmente il mio personaggio. Per non parlare di tutte le tematiche che vengono sviscerate all’interno della pellicola, dal significato della maternità all’importanza della famiglia e della diversità”. 

E proprio a proposito di maternità, famiglia e diversità, Angelina Jolie si è così espressa in merito: “Quando ero più giovane non avrei mai pensato che un giorno sarai stata in grado di essere una buona madre, di prendermi cura di qualcun altro. Malefica non crede di essere giusta per Aurora e questo la porta ad interrogarsi su se stessa e sulla sua natura. Ho sempre pensato che questo fosse uno degli aspetti più interessanti del personaggio: essendo la sua natura parecchio selvaggia, essere madre le dona quell’equilibrio necessario”.  

Michelle Pfeiffer ha invece dichiarato: “Ingrith è una regina che si sente un po’ come la madre del proprio regno. Prende molto seriamente questo suo ruolo e la posizione che occupa all’interno del suo castello. Farà di tutto per proteggere il suo regno ed i suoi abitanti. È sicuramente un leader e quando lo sei devi essere disposto a sacrificarti per un bene più grande”. 

“Maleficent è un film che mi tocca nel profondo”, ha continuato la Jolie. “Sono davvero fortunata ad avere la famiglia che ho e sono pienamente convinta che questa, così come ci viene insegnato anche nel film, non dipenda assolutamente dai legami di sangue. Inoltre, Malefica è considerata una diversa e questo si connette intimamente con quanti lottano ogni giorno contro le discriminazioni. Il mondo è pieno di diversità e noi esseri umani siamo più forti quando ne prendiamo coscienza e ci supportiamo gli uni con gli altri. La gente oggi usa la paura per creare divisione e discrepanza, ma la verità è che nel profondo del nostro cuore amiamo il mondo così com’è, con tutte le sue diversità”. 

La Pfeiffer ha poi aggiunto: “Ritengo che i giovani d’oggi siano venuti al mondo con un senso maggiore di tolleranza rispetto alle generazioni passate. Purtroppo l’intolleranza è sempre esistita, ma oggi sembra che sia in qualche modo più forte. Ad ogni modo i giovani hanno maggiori possibilità di poter esprimere il proprio parere e di far sentire la propria voce. Bisogna mettersi in tesa che la diversità è sinonimo di forza. Bisogna accettare il mondo nella sua diversità”.

Ma cosa ha rappresentato per le due attrici interpretare dei personaggi appartenenti all’universo della fiaba? Per la Jolie è stato “liberatorio e molto divertente, una sorta di evasione dalla realtà che ti permette di giocare con il tuo mestiere”, mentre la Pfeiffer ha sottolineato quanto si sia divertita ad essere cattiva, specificando che “ogni personaggio si affronta allo stesso identico modo, ricercando la verità”.

“Credo che Maleficent sia un film dedicato a chiunque si sia sentito almeno una volta diverso nella propria vita”, ha concluso Angelina Jolie. “Il nostro film è un inno alla diversità e alla sua bellezza. Dobbiamo imparare gli uni dagli altri ad accettarci così come siamo, senza avere paura e soprattutto senza farci del male a vicenda”.

“Entrambi i film, Maleficent e Maleficent 2, riflettono tantissimo il mondo in cui viviamo oggi”, ha aggiunto Michelle Pfeiffer. “Sono pellicole che trattano dell’eterna lotta tra bene e male in maniera decisamente complessa. Credo che sia proprio questo che abbia contribuito a rendere il primo film quel grande successo che è stato: il fatto che trattava in maniera fiabesca di tematiche ed emozioni davvero complicate e soprattutto molto attuali”.

Maleficent – Signora del Male arriverà nelle sale dal 17 ottobre, distribuito da Walt Disney Pictures. Il film è stato presentato a Roma come evento speciale di preapertura di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma.

Stefano Terracina

Direttore responsabile e editoriale | Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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