Jesus Rolls – Quintana è Tornato, John Turturro mattatore di un “road movie dalle tante curve”

scritto da: Ludovica Ottaviani

Jesus Rolls – Quintana è Tornato è il film che segna un duplice ritornato: quello dell’iconico personaggio di Jesus Quintana, stravagante giocatore di Bowling ossessionato dal colore viola già apparso sul grande schermo ne Il Grande Lebowski dei fratelli Coen, ma soprattutto quello dell’attore John Turturro, qui presente anche come sceneggiatore e regista.

Ma il nuovo film non è, come facilmente si può pensare, una sorta di spin-off del cult dei fratelli Coen: piuttosto è un “road movie che non va dritto a un punto, ma insegue curve pericolose creando una struttura labirintica” come ha affermato lo stesso “mattatore” e creatore Turturro durante la conferenza stampa di presentazione, alla quale ha partecipato anche il co-protagonista Bobby Cannavale, che nel film interpreta Petey. A fianco della coppia di protagonisti maschili, sul grande schermo, il pubblico ritroverà tanti altri volti noti come Audrey Tautou (nei panni della parrucchiera Marie); Christopher Walken, Susan Sarandon, Sonia Braga e Jon Hamm.

Jesus Rolls – Quintana è Tornato è stato presentato ufficialmente in anteprima nella cornice della 14esima edizione della Festa del Cinema di Roma dove, pur non potendo rientrare nel concorso ufficiale, ha preso parte alla sezione delle pre-aperture che hanno inaugurato la kermesse.

Ovviamente la curiosità dei presenti è stata subito catalizzata dal ritorno del personaggio di Jesus Quintana che tutti hanno amato dalla sua prima apparizione ne Il Grande Lebowski: eccessivo, pacchiano, irresistibile, memorabile quanto iconico. Ma sono stati i Coen a crearlo oppure Turturro stesso? Ed è l’attore stesso a narrare la genesi dello stravagante personaggio di Jesus Quintana, ricordando come sia «nato nel 1988, ispirato a una commedia che avevo portato al Public Theater di New York. L’idea di quel personaggio era piaciuta molto ai fratelli Coen che l’hanno poi inserito nel loro cult Il Grande Lebowski ma come un piccolo highlight. Il vero personaggio è basato su qualcuno che mi fu presentato in quel periodo in cui ero a teatro, ovvero un commediografo misto cubano-russo coinvolto proprio in quello spettacolo e Jesus è in parte – e liberamente – ispirato a lui.

Jesus Rolls – Quintana è Tornato nasce però come remake della commedia francese del 1972 I Santissimi: l’ho sempre vista come una commedia libera, che celebra la generosità e appunto la possibilità individuale di scegliere. I due uomini protagonisti a tratti sono stupidi, è vero, ma sono interessati all’ampia gamma di strana umanità che li circonda. Bertrand Blier – il regista e autore – è stato in grado di creare delle connessioni tra mondo il maschile e quello femminile tra i quali vengono celebrati i senza potere e gli uomini cercano di capire le donne pur cadendo e rialzandosi, capaci di celebrare appunto un universo femminile decisamente più complesso e interessante rispetto al loro macrocosmo.»

Dall’esegesi narrativa di Jesus all’analisi dei personaggi il passo è breve: il primo ad esplorare l’argomento è il co-protagonista Bobby Cannavale – nei panni di Petey – che riflette a tal proposito:

«Anch’io amo molto la generosità che emerge dal film e dai suoi personaggi; grazie a loro si tocca il tema dell’emarginazione, perché sono entrambi due misfits alla ricerca di qualcosa, ma non si sa bene di cosa. Su questa idea alla base del film scende poi un costante velo d’ottimismo che attraversa il trio protagonista, un elemento questo che funziona sempre nella commedia. Due uomini e una donna creano la comicità, strutturano la commedia con la loro formazione anche se, a livello contenutistico, non si sa bene cosa stiano cercando i personaggi ma si aiutano nella ricerca: quando John mi ha contattato per il film, potevo rifletterci sopra?»

John Turturro: «Piuttosto, io vedo i due protagonisti come Don Chisciotte e Sancio Panza, perché si tratta di personaggi che cercano la libertà ma sanno vivere il momento in cui si trovano, che è la cosa più difficile da fare oggi; scelgono e prendono la decisione di scegliere liberamente e questa è la parte più preponderante che emerge in Jesus Rolls – Quintana è Tornato, legata alla libertà di scelta e di vita.»

Bobby Cannavale: «Nella coppia tra Jesus e Petey Jesus è il leader e mentore, quindi il momento più esaltante della sua vita risiede proprio nel rapporto tra loro due, simile a quello tra studente e insegnante oppure, come ha già detto John, una dinamica di coppia alla Don Chisciotte e Sancio Panza. Come il primo ha bisogno del secondo, così nel film Petey è un assistente che scopre però delle cose belle proprio grazie a Jesus e finisce anche per scoprire l’amore verso Marie (Tautou), a sua volta una ragazza semplice alla ricerca della risposta alla domanda: che cos’è l’amore?»

Amore, ma anche sesso: un elemento imprescindibile in Jesus Rolls – Quintana è Tornato, analizzato soprattutto dal punto di vista maschile.

John Turturro: «In tutti i film che ho fatto ho parlato di storie d’amore perché ritengo che l’amore (appunto) abbia tante facce e che spesso si finisca per trovarlo nei luoghi più strani o assurdi; mi sono divertito a girare il film anche perché spesso gli uomini credono di soddisfare le donne, ma spesso non è affatto vero e finiscono pure per non divertirsi. La sessualità mostrata in Jesus Rolls – Quintana è Tornato è fluida: i personaggi maschili sono fratelli e trovano in Marie la sorella perduta quindi per questo motivo emerge un aspetto tutto particolare del femminile.

Sono questi personaggi ad incarnare un naturale senso di libertà: Marie, ad esempio, è un personaggio non abituato ad essere trattato bene e loro due – Jesus e Petey – per la prima volta invece si impegnano a trattarla bene e nel corso del film scoprono che non possono fare a meno di lei. Marie è il cervello del film, cresce nel corso della narrazione e può essere accostata alle altre figure femminili presenti all’interno della narrazione, ovvero la madre di Jesus – una “donna della notte”, una viveur e quello della Sarandon, una donna appena rilasciata dalla prigione. Questi tre personaggi femminili rappresentato un femminino unico, ma spezzato in tre. Siccome è dura essere liberi, da attori, davanti a una telecamera: è difficile, e proprio per questo motivo ho scelto Bobby che ha una forte mascolinità ma allo stesso tempo una grande sensibilità che ha portato nel film.»

L’ultima parola, visti i complimenti ricevuti, spetta proprio a Cannavale che commenta così la figura di Turturro nei panni di attore e regista sul set di Jesus Rolls – Quintana è Tornato:

«È un rapporto particolare e simbiotico quello che abbiamo io e lui e John è un regista sensibile quanto appassionato; avere questo rapporto di lavoro sul set e fuori permette di capirsi al primo sguardo. John è molto pertinente, specifico e da anni mi ha parlato del libro quanto del film, quindi sapevo dove voleva arrivare. So bene che la mia parte migliore si sposa perfettamente con la sua parte migliore, ed è così che emerge la nostra coppia artistica.» 

Jesus Rolls arriverà nelle sale dal 17 ottobre, distribuito da Europictures.

Ludovica Ottaviani

Redattrice | Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)


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