L’Eroe: la nostra videointervista con Salvatore Esposito e il cast

scritto da: Ludovica Ottaviani

L’Eroe è il titolo dell’opera prima del regista Cristiano Anania che sceglie di debuttare sul grande schermo con una storia di genere che si muove nei territori del thriller-noir, supportato dalla presenza di attori del calibro di Salvatore Esposito e Cristina Donadio che tornano a condividere il set dopo i fasti televisivi di Gomorra.

Giorgio (Salvatore Esposito) è un mediocre ma ambizioso giornalista trentenne. La sua vita cambia bruscamente quando il direttore del giornale per cui lavora (Paolo Sassanelli) decide di trasferirlo in una redazione di provincia: proprio quando crede di aver trovato un nuovo equilibrio, è sempre il direttore ad annunciargli il suo prossimo licenziamento. Solo lo scioccante rapimento, per mano d’ignoti, del nipotino della più importante imprenditrice locale (Cristina Donadio) restituisce a Giorgio il suo ruolo di corrispondente, mettendolo subito sulle tracce del “mostro”.

L’Eroe, prodotto da Mescalito Film (anche distributore indipendente), Green Film, Minerva Pictures Group e HQ Event & Production annovera nel cast anche Vincenzo Nemolato (a sua volta comparso in Gomorra), Marta Gastini, Enrica Guidi e Fabio Ferrari e rappresenta a tutti gli effetti un’opera prima distante dai tempi – e dalle possibilità – dei grandi set, girata a basso budget in sole quattro settimane.

L’Eroe con Salvatore Esposito dal 21 marzo al cinema

In arrivo nelle sale il prossimo 21 marzo, L’Eroe (qui il trailer ufficiale) può contare su un cast di fuoriclasse consacrati al grande pubblico dalla televisione – o, come rettificato loro stessi, da un “prodotto internazionale” – che si è prestato con grande slancio a un simile esperimento, scorgendo nella sceneggiatura di Anania delle tracce legate ai vecchi thriller tanto in voga in Italia negli anni ’80 e degli spunti di riflessione connessi alla profondità insondabile dei personaggi.

Come dichiara la Donadio, infatti, è un film sulla Verità, ma soprattutto sulle “tante verità insite nella Verità stessa”: e proprio da quest’affermazione siamo partiti nella nostra videointervista, per dialogare con gli attori e il regista a proposito dell’idea alla base de L’Eroe, riflettendo sul suo significato più profondo e finendo poi a parlare delle differenze che intercorrono tra il set di una grande produzione e la libertà creativo-espressiva che invece si respira su un set più indipendente.

Di seguito la nostra videointervista a Salvatore Esposito, Cristina Donadio e Cristiano Anania:

Ludovica Ottaviani

Redattrice | Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)


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