Bibi Andersson è morta: addio alla musa di Ingmar Bergman

scritto da: Stefano Terracina

Apprendiamo da Variety la notizia della morte, avvenuta ieri 14 aprile all’età di 83 anni, di Bibi Andersson, attrice svedese nota per essere stata la musa del grande Ingmar Bergman, con il quale aveva lavorato in numerosi film, tra cui Il settimo sigillo (1957), Il posto delle fragole (1957) e Persona (1966).

Nata a Stoccolma nel 1935, la Andersoon aveva debuttato a soli 15 nel mondo della pubblicità. Fu proprio durante quel periodo che venne notata da Bergman, il quale la scelse poi come protagonista di alcuni dei più importanti lavori. Nel corso della sua carriera – che vanta un totale di oltre 90 film – la Andersson è stata diretta anche da Alberto Sordi, John Huston, Robert Altman e Marco Bellocchio.

Addio a Bibi Andersson, musa di Ingmar Bergman

Grazie alla sua interpretazione nel film L’amante del 1962, diretto da Vilgot Sjöman, ha vinto l’Orso d’argento per la migliore attrice al Festival di Berlino. Nel 1987 è apparsa in un piccolo ruolo nel film premio Oscar Il pranzo di Babette di Gabriel Axel. È stata sposata tre volte: nel 1960 con il il regista e scrittore Kjell Grede,  nel 1978 con lo scrittore svedese Per Ahlmark e nel 2004 con Gabriel Mora Baeza.

Stefano Terracina

Direttore responsabile e editoriale | Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


Siti Web Roma