David Fincher critica l’approccio al filmmaking dei Marvel Studios

scritto da: Stefano Terracina

In una recente intervista in occasione della promozione della serie Mindhunter – via Yellow King Film Boy – il regista David Fincher ha parlato di come Netflix rappresenti oggi una grandissima opportunità per raccontare storie anche complesse, criticando aspramente l’odierna industria cinematografica hollywoodiana, dove pare non ci sia più spazio per un certo tipo di narrazione. Nello specifico, Fincher ha attaccato l’approccio alla realizzazione di un film da parte dei Marvel Studios. Queste le sue parole:

“C’è un gruppo di persone estremamente talentuose ma che lavora alla Marvel, anche se non penso che ne siano tante che lavorino per loro in termini di supporto. Se si potesse creare qualcosa per loro che sia meditato, adulto, complesso e impegnativo dal punto di vista delle storie e dei personaggi, credo che ci sarebbe davvero la possibilità di realizzare qualcosa che non sia legato per forza ai tre atti. Viviamo in un’epoca davvero eccitante.”

David Fincher critica l’approccio al filmmaking dei Marvel Studios

Mindhunter è disponibile su Netflix dal 13 ottobre 2017. Fanno parte del cast Jonathan Groff (Looking), Holt McCallanay (Sully), Anna Torv (Fringe) e Hannah Gross (Unless).

La serie è diretta da David Fincher (Gone Girl, The Social Network, Zodiac), Asif Kapadia (Amy, Senna), Tobias Lindholm (A War, A Hijacking) e Andrew Douglas (The Amityville Horror, U Want Me 2 Kill Him?).

Fincher, Joshua Donen (Gone Girl, The Quick and the Dead) e Charlize Theron (Girlboss, Hatfields & McCoys) e Cean Chaffin (Gone Girl, Fight Club) sono i produttori esecutivi.

La sinossi di Mindhunter

Come possiamo essere un passo avanti alle persone folli se non abbiamo nessuna idea di come ragionano? Due agenti dell’FBI (Jonathan Groff e Holt McCallany) iniziano un’odissea investigativa sinistra e misteriosa alla scoperta di verità brutali. Oltre a Groff (Looking, Glee) e McCallany (Sully, Light’s Out), Mindhunter vede nel proprio cast anche Anna Torv (Fringe) e Hannah Gross (Unless).

Stefano Terracina

Direttore responsabile e editoriale | Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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