Joker: la sceneggiatura del film conferma il destino di Sophie

scritto da: Stefano Terracina

Una delle più grandi domande di Joker ha finalmente trovato una risposta: il personaggio di Sophie Dumond interpretato da Zazie Beetz è sopravvissuto alla follia di Arthur Flekc? Ebbene sì! La sceneggiatura originale del film, resa disponibile online dalla Warner Bros. in occasione della campagna Oscar del cinecomic, conferma che il personaggio non è morto.

Nella sceneggiatura di legge che il personaggio di Sophie è ancora vivo dopo che Arthur ha abbandonato il suo appartamento e che lo stesso ha assistito in diretta, tramite il suo televisore, all’omicidio di Murray Franklin (Robert De Niro) per mano del Clown Principe del Crimine:

“Sophie urla e salta in piedi, terrorizzata! GiGi si sveglia e inizia a piangere non appena vede cosa trasmette la televisione. Inquadriamo la tv: Joker si alza e cammina verso la cinepresa. Il sangue scorre lungo il suo volto truccato. Sentiamo ancora il pubblico in studio che urla. Il caos lo circonda.”

La sceneggiatura conferma inoltre che il film non è in alcun modo collegato a nessuno degli altri adattamenti DC arrivati in precedenza sul grande schermo: “La storia di Joker è ambientata in un universo a se stante. Non ha alcun collegamento con i film DC che l’hanno preceduta. Lo consideriamo un classico film della Warner Bros.: realistico, intimo e stranamente divertente.”

Potete leggere la sceneggiatura completa di Joker cliccando qui.

La sceneggiatura originale di Joker chiarisce il destino del personaggio di Sophie

Joker (qui la nostra recensione) è incentrato sulla figura dell’iconico villain ed è una storia originale a sé stante, mai apparsa sul grande schermo. L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck (Phoenix), un uomo ignorato dalla società, non è soltanto uno studio crudo del personaggio, ma una storia più ampia che si prefigge di lasciare un insegnamento, un monito.

Durante il giorno lavora come pagliaccio, di notte si sforza di essere un comico di cabaret… ma scopre che lo zimbello sembra essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia e  crudeltà, Arthur prenderà una decisione sbagliata che provocherà una reazione a catena di eventi, utili alla cruda analisi di questo personaggio.

Oltre a Joaquin Phoenix, il cast annovera anche il due volte premio Oscar Robert De Niro, Zazie Beetz, Brett Cullen, Bill Camp, Frances Conroy, Glenn Fleshler, Douglas Hodge, Marc Maron, Josh Pais e Shea Whigham.

Il film, vincitore del Leone d’Oro a Venezia 76, arriverà nelle sale americane il 4 ottobre 2019 (in quelle italiane uscirà il giorno prima, il 3). Il budget si aggirerà intorno ai 55 milioni di dollari. Emma Tillinger Koskoff (The Wolf of Wall Street) figurerà come produttrice; Richard Baratta sarà, invece, il produttore esecutivo. Tra i produttori figurerà anche Bradley Cooper attraverso la sua Joint Effort.

La compositrice irlandese Hildur Guðnadóttir (Maria Maddalena, Soldado) curerà la colonna sonora. Le riprese del film si sono svolte a New York. Phillps, oltre a curare la regia, si occuperà anche della sceneggiatura insieme a Scott Silver.

Fonte: ComicBookMovie, ComicBookMovie

Stefano Terracina

Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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