Attenti a Quelle Due, recensione della commedia con Anne Hathaway e Rebel Wilson

scritto da: Carlotta Guido

Le personificazioni dello ying e dello yang nella truffa con seduzione sono al centro di Attenti a Quelle Due (The Hustle) di Chris Addison, un hustle movie tutto al femminile che vede protagoniste il premio Oscar Anne Hathaway (Les Misérables) e Rebel Wilson (Pitch Perfect). Il film uscirà nelle sale il prossimo 16 maggio grazie a Eagle Pictures.

Attenti a Quelle Due, liberamente ispirato alle pellicole I due seduttori di Ralph Levy con Marlon Brando del 1964 e Due figli di… firmato da Frank Oz nel 1988, si svolge nella lussuosa località francese di Beaumont-sur-Mer, patria della bella vita e degli uomini abbienti. In questo scenario si fronteggiano la distinta e distante inglese Josephine Chesterfield (Hathaway) e la meno distinta ma ben più distante da ogni norma di comportamento civile, l’americana Penny Rust (Wilson). Come in ogni gara di furbizia e di scaltrezza nessuna delle due donne prevarrà sull’altra, bensì ad avere la meglio sarà la loro incapacità di vedere realmente come vanno le cose…

Attenti a Quelle Due con Anne Hathaway e Rebel Wilson dal 16 maggio al cinema

In Attenti a Quelle Due l’aspetto che funziona di più è certamente la felice contrapposizione tra l’aplomb britannico della Hathaway rispetto alla scompostezza della Wilson, la cui irruenza è divenuta oramai sintomo di successo. Le gag tra le due truffatrici si rincorrono tra momenti più o meno riusciti, ma di certo saranno in grado di strappare una risata anche allo spettatore più restio.

Quello che convince meno è la confezione troppo patinata dell’intero lungometraggio, che quasi ricorda le forme e gli stilemi di quel cinema un po’ agèe – per dirla con le parole del personaggio di Josephine –, molto in voga negli anni ’90. La sceneggiatura del film, firmata da Jac Schaeffer, Stanley Shapiro, Paul Henning e Dale Launer, si muove su binari molto comprensibili seguendo la logica dell’antico detto – funzionante per ogni occasione – del “tra i due litiganti, il terzo gode!”.

Tralasciando qualche piccola ingenuità – la presenza di una ipotetica Medusa, maga della truffa, sembra a volte cadere dal nulla –, il lavoro più grande viene eseguito proprio per far risaltare i lati comici e garbatamente buffoneschi di entrambe le protagoniste e, in questo senso, la missione può dirsi ben riuscita.

Ciò che rende ancor più gradevole la vorticosità del film è rintracciabile  nella colonna sonora firmata da Anne Dudley, già collaboratrice di Paul Verhoeven in Black Book (2006) ed Elle (2016), e nei costumi curati da Emma Fryer, studiati per fornire un’anima davvero bon ton non solo al personaggio della Hathaway ma anche all’intero film.

Attenti a Quelle Due (qui il trailer italiano ufficiale) conferma quindi il suo status di commedia allegra e frizzante, forse un po’ leziosa ed un pochino manierata, ma che sarà capace di alleggerire gli animi degli spettatori per l’intera ora e mezza della sua durata.

Carlotta Guido

Redattrice | Dopo la visione de Il Padrino Parte II capisce che i suoi film preferiti saranno solo quelli pari o superiori alle tre ore | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Aleksandr Sokurov | Attore preferito: Marlon Brando | La citazione più bella: "Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me" (Frankenstein Junior)


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