Attenti al Gorilla, recensione della nuova commedia di Luca Miniero

scritto da: Carlotta Guido

Attenti al Gorilla è il nuovo lungometraggio scritto – assieme a Giulia Gianni e Gina Veri –  e diretto da Luca Miniero, in uscita il prossimo 10 gennaio grazie alla Wildside e alla Warner Bros. Entertainment Italia. Con il sottotitolo «Quando la famiglia è una giungla», il film è una vorticosa messa in scena di una famiglia atipica ma molto reale che riesce a tornare unita grazie all’improvviso e inaspettato aiuto di un gorilla maschio.

Lorenzo, interpretato da Frank Matano, è un giovane e squattrinato avvocato con una – quasi – ex moglie e tre figli sulle spalle. Emma (Cristiana Capotondi), la ex-moglie in questione, è a un passo dal convolare a nozze con il nuovo e benestante compagno Alfonso (Francesco Scianna); tuttavia deve guadagnare la firma delle carte di divorzio da parte di Lorenzo. Entrambi avvocati, marito e moglie si sfidano in tribunale su una causa riguardante il probabile futuro, dentro o fuori lo zoo, di un gorilla. Lorenzo vince ma dovrà sobbarcarsi il destino dell’animale fino a farlo diventare il suo nuovo coinquilino.

In Attenti al Gorilla, Miniero dirige una pochade su sfondo partenopeo con un cast brillante. La coppia formata da Frank Matano e Cristiana Capotondi porta sullo schermo delle dinamiche funzionali e sopra le righe nel loro vestire i panni dei giovani innamorati che si odiano e si rincorrono al contempo. D’altro canto Lillo (interprete di Jimmy) e Diana Del Bufalo (Concita) vestono i panni degli elementi più giullareschi di tutta la composizione interpretativa. Tra alti e bassi narrativi, con trovate a tratti funzionanti a tratti meno, il vero protagonista della scena è proprio il gorilla, ribattezzato “Peppe”.

Attenti al Gorilla di Luca Miniero dal 10 gennaio al cinema

Con la voce prestatagli da Claudio Bisio, nelle parole del gigantesco animale riecheggia la volontà satirica e parodizzante di quell’ancor più famoso «Attenti al Gorilla» cantato da Fabrizio De Andrè: il gorilla rappresenta quel filtro di paradossale lucidità che sembra mancare al resto dei personaggi, una voce pensiero costante di analisi dei fatti e instauratrice di meccanismi comici.

Dopo i fasti di Sono Tornato (2018), Luca Miniero torna a scegliere come mattatore delle sue storie Frank Matano, che sembra aver acquistato maggior fiducia nell’esprimersi tramite il mezzo cinematografico. La consapevolezza e la rinnovata capacità di Miniero nel condurre la nuova comicità made in Italy si rivolgono con questo nuovo lungometraggio anche ad un target più familiare, in grado di accattivare il grande pubblico, piccoli compresi.

Attenti al Gorilla (qui il trailer ufficiale) vuole cercare di fare luce, goliardicamente, nell’intricata giungla del concetto di “famiglia” così vicino a noi e tuttavia così complesso da comprendere nel suo significato più profondo. Un lungometraggio che sfrutta il grande universo del grottesco per rispecchiare la grandezza della vita quotidiana svestendola dal suo abito di apparente banalità.

Carlotta Guido

Redattrice | Dopo la visione de Il Padrino Parte II capisce che i suoi film preferiti saranno solo quelli pari o superiori alle tre ore | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Aleksandr Sokurov | Attore preferito: Marlon Brando | La citazione più bella: "Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me" (Frankenstein Junior)


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