Can You Keep a Secret?, recensione del film con Alexandra Daddario

scritto da: Stefano Terracina

Avete mai pensato a come sarebbero le relazioni se gli esseri umani non avessero più segreti gli uni nei confronti degli altri? Can You Keep a Secret? prova a dimostrare che i rapporti interpersonali possono comunque reggersi sulla trasparenza dei singoli individui: non è detto che per essere accettati dagli altri bisogna necessariamente mostrarsi per ciò che non siamo in realtà; spesso quelli che noi consideriamo difetti o debolezze possono renderci davvero speciali – in alcuni casi fortuiti addirittura irresistibili – agli occhi di chi ci osserva.

È quello che succede ad Emma, protagonista del film diretto da Elisa Duran e tratto dall’omonimo romanzo del 2003 di Sophie Kinsella, scrittrice britannica esplosa in tutto il mondo grazie al romanzo “I Love Shopping” e alla successiva saga letteraria. La protagonista della storia lavora come assistente marketing per un’importante azienda. Durante un viaggio di ritorno da un trasferta lavorativa, l’aereo sul quale la ragazza sta viaggiando rischia di precipitare: colta dal panico e senza neanche rendersene conto, Emma inizia a raccontare tutti i suoi segreti più intimi all’uomo che le siede accanto. Alcuni giorni dopo scoprirà che quell’uomo è in realtà il suo capo, Jack Harper, co-fondatore dell’azienda…

Interpretato da Alexandra Daddario, nota al grande pubblico per la saga cinematografica di Percy Jackson e per altre pellicole mainstream quali San Andreas e Baywatch, Can You Keep a Secret? è la quintessenza della rom-com declinata nella sua accezione più naïf e “rassicurante”, capace di giocare con gli stereotipi senza mai sfociare nel banale o nel ridondante. Il film è in grado di regalare agli appassionati del genere 95 minuti di puro intrattenimento attraverso tutti quelli elementi facilmente riconducibili al genere, piegandoli senza mai snaturarli al servizio di una storia leggera ma con un messaggio profondo, che riesce a collegarsi in maniera semplice ed immediata con alcune tipiche problematiche che attanagliano i cosiddetti millennials.

Il personaggio di Emma è l’emblema delle insicurezze e dei tormenti che scalfiscono l’animo dei giovani di oggi: le incertezze sul futuro, la lontananza dalla famiglia, il lavoro precario, le problematiche amorose ma, soprattutto, il bisogno di farsi accettare dagli altri, anche a costo di mascherare il nostro vero io, ciò che siamo in realtà. Sarà proprio attraverso l’incontro con Jack che Emma capirà che non esistono relazioni sane e durature che si reggono sulla menzogna, ma soltanto rapporti che inevitabilmente finiscono col renderci vulnerabili, alimentati dalla sincerità reciproca e dalla voglia di aprirsi all’altro e farsi conoscere senza alcun tipo di filtro, con tutti i nostri difetti ma anche con i nostri pregi.

Can You Keep a Secret? non è certamente un prodotto innovativo, ma è capace di miscelare insieme tante suggestioni, archetipi e situazioni conosciute, servendosi di una scrittura equilibrata che è in grado di far emergere il lato più comico, genuino e anche tenero da ogni singolo personaggio, a cominciare naturalmente da quello di Emma, con il quale è facile entrare da subito in empatia. Il tono e le atmosfere del film sono chiaramente debitrici di alcune tra le più celebri commedie che hanno invaso il grande schermo negli ultimi anni (su tutte Il diavolo veste Prada), con il quale è possibile trovare degli elementi di contatto soprattutto nelle dinamiche che intercorrono tra il personaggio di Emma e il suo ambiente di lavoro, dominato dalle ire ma anche dal grande cuore nascosto della responsabile Cybill (interpretata da un’esilarante Laverne Cox).

Can You Keep a Secret? è capace di intrattenere in maniera gentile e di coinvolgere in modo sincero, senza la minima pretesa di essere altro da ciò che non è: una commedia romantica indirizzata ad un target specifico che, oltre ad attirare l’attenzione di tutti gli amanti della penna frizzante della Kinsella, potrebbe coinvolgere anche lo spettatore alla ricerca di un divertissement non troppo impegnativo, senza dimenticare gli amanti delle storie d’amore a lieto fine. La pellicola, presentata nella sezione Alice nella Città in occasione della 14esima edizione della Festa del Cinema di Roma, arriverà nelle sale italiane nel 2020.

Guarda il trailer di Can You Keep a Secret?

Stefano Terracina

Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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