Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto, recensione del film d’animazione DreamWorks

scritto da: Stefano Terracina

Commovente e profondamente delicato, formativo e spettacolare insieme, Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto è uno straordinario esempio di cinema d’animazione, sia dal punto di vista visivo che da quello narrativo, nonché la perfetta conclusione del franchise DreamWorks ispirato alla serie di libri della scrittrice britannica Cressida Cowell.

Una storia ancora più audace che, sulla scia di quella cura al dettaglio che aveva già caratterizzato i precedenti episodi (usciti rispettivamente nel 2010 e nel 2014), regala allo spettatore un prodotto in cui il piacere degli occhi si sposa intrinsecamente – senza esagerazioni – con i battiti del cuore, quelli più autentici, provocati da una serie di piccoli ma grandi momenti colmi di pura e semplice emozione.

A circa un anno di distanza dagli eventi narrati in Dragon Trainer 2, continuano le avventure di Hiccup e del suo drago Sdentato, alle prese con un destino inevitabile.  In questo terzo e ultimo capitolo, Hiccup, ora capo e sovrano di Berk, ha creato un regno dove uomini e draghi convivono in maniera caotica ma pacifica. Quando l’apparizione improvvisa di una Furia Chiara coincide con la minaccia di un malvagio cacciatore di draghi noto come Grimmel il Macabro, i nostri coraggiosissimi eroi saranno costretti a viaggiare alla scoperta di un mondo nascosto dove vivono tutti i draghi, considerato fino ad allora solo una creazione mitologica.

Nel costruire il capitolo finale di una delle saghe animate più amate dell’ultimo decennio, il regista Dean DeBlois si rivela completamente all’altezza della situazione, dirigendo un nuovo sequel che incorpora tutta la magia dei suoi predecessori, supportato da un comparto tecnico raffinato, a tratti sublime, con immagini straordinariamente immersive che aiutano il pubblico a lasciarsi completamente trasportare in un mondo fantastico qualitativamente superiore ad ogni aspettativa. La vera anima del film, però, risiede nei personaggi e nelle situazioni che li mettono alla prova, la cui sceneggiatura (firmata dallo stesso DeBlois) ne riesce con forza a mettere in risalto tutte le varie sfumature.

Al valore dell’amicizia e della famiglia si aggiunge l’importanza di trovare il proprio posto nel mondo, vero e proprio trait d’union di quest’avventura finale in cui Hiccup viene spinto a confrontarsi e ad affrontare non soltanto le sue paure ancestrali ma anche la sua eredità, imparando a cavarsela anche da solo e a capire quando è il momento di lasciare andare le persone che amiamo di più. Nessuna delle tematiche care al franchise viene sacrificata, lasciando il doveroso spazio al sostegno reciproco, al rispetto per le diversità e all’amore come forza in grado di guidarci nelle scelte più difficili.

Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto di Dean DeBlois dal 31 gennaio al cinema

Impreziosito da scene d’azione vertiginose e coinvolgenti, Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto (qui il trailer italiano ufficiale) è uno spettacolo incantevole che trova nella purezza del messaggio che intende veicolare il suo cuore pulsante. Un capitolo conclusivo più che riuscito, divertente e insieme commovente, ma anche una magnifica testimonianza degli enormi passi avanti che sono stati fatti nel campo dell’animazione digitale.

Stefano Terracina

Direttore responsabile e editoriale | Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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