Lola + Jeremy recensione della romcom diretta da July Hygreck

scritto da: Ludovica Ottaviani

Lola + Jeremy è il titolo dell’opera prima diretta da July Hygreck presentata nella sezione Alice nella Città a RomaFF12.

Jeremy è un giovane graphic designer che, insieme al suo migliore amico, ha Mathias gestisce l’agenzia Cercasi Alibi Disperatamente per aiutare le persone a creare falsi alibi all’occorrenza. La sua fidanzata è Lola, commessa in un negozio di fumetti e patologicamente appassionata di supereroi e film di Michel Gondry.

I due decidono di riprendere ogni momento della loro storia d’amore per creare una sorta di video-diario giornaliero da riguardare e mostrare, come vorrebbe fare Jeremy con suo padre, gravemente malato. Ma quando Lola vede un video compromettente tra i tanti, delusa e ferita lascia il fidanzato. Il suo unico scopo, da quel momento, sarà riconquistarla a ogni costo, incluso creare una banda di supereroi pronti a sequestrare personaggi famosi.

La regista francese July Hygreck cerca di creare un mix inedito tra i rassicuranti schemi alla base della romcom e le atmosfere del cinema di Gondry

Con Lola + Jeremy la Hygreck dimostra la sua passione per un certo genere cinematografico ben specifico: la romcom, la commedia romantica portata al successo da illustri modelli e predecessori soprattutto anglosassoni. La regista francese cerca di creare un mix inedito tra i rassicuranti schemi alla base di questo genere e le atmosfere, oniriche e atipiche, del cinema di Gondry (qui presente in un gustoso cameo).

Ma nonostante la capacità della Hygreck di omaggiare i modelli, la tenerezza con la quale delinea e segue i personaggi protagonisti e l’immaginazione iperattiva che mette al servizio dello spettatore, Lola + Jeremy non restituisce niente di nuovo, ricalcando le orme del già detto e del già visto.

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Lola + Jeremy recensione della romcom di July Hygreck

Il meccanismo della romcom ha alla base la ripetitività: delle situazioni, degli incontri, dei meccanismi. C’è sempre una coppia, che finisce per scoppiare oppure per inseguirsi nel corso del film. La vera tensione non si crea tanto sul loro legame, quanto sulle modalità attraverso le quali torneranno – o meno – insieme, oppure riusciranno a coronare il loro sogno d’amore nel migliore dei casi.

In Lola + Jeremy la Hygreck segue questo schema, contaminandolo con il linguaggio iper-pop del fumetto: un po’ Gondry, un po’ il Kevin Smith di In Cerca di Amy, il prodotto finale intrattiene senza deludere, delizia ma non conquista, permettendo allo spettatore di passare tranquillamente 85 minuti senza però lasciargli nessuna riflessione come strascico.

I personaggi sopra le righe delineati nella sceneggiatura sono giovani, carini e disoccupati (oppure occupati part-time), riflettendo quindi le contraddizioni della generazione dei millennials; sono vicini al tipo di pubblico ideale al quale questa romcom è destinata, ma risultano talmente pop da sembrare semplicemente figli della celluloide, e niente più.

Un po’ Gondry, un po’ il Kevin Smith di In Cerca di Amy, il prodotto finale intrattiene senza deludere, delizia ma non conquista

Le battute sarcastiche e un velo leggero di spregiudicato cinismo – tipico della gioventù – ci sono, ma si perdono tra gli influssi rassicuranti della fiaba a lieto fine che tutti, soprattutto gli spettatori, attendono fin dai primi minuti del film.

Tentativo gradevole di rendere più giovane, aggiornata e 2.0 la più classica delle romcom da grande schermo, l’opera prima di July Hygreck lascia con l’amaro in bocca davanti a un buon tentativo ancora troppo acerbo, dotato però di un enorme potenziale cinematografico alla luce delle nuove mode e dei cambiamenti apportati dal tempo.

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Ludovica Ottaviani

Redattrice | Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)


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