Le Terrificanti Avventure di Sabrina recensione: un presente dal sapore vintage

scritto da: Gabriele Landrini

In un periodo in cui il piccolo schermo televisivo e digitale è sempre più influenzato dal cosiddetto effetto nostalgia, anche l’iconica sitcom degli anni ’90 Sabrina, Vita da Strega è tornata nuovamente in vita in una veste completamente inedita grazie a Le Terrificanti Avventure di Sabrina, produzione in dieci episodi targata Netflix in uscita domani 26 ottobre.

Nato come spin-off del fortunato teen drama Riverdale, inizialmente considerato una sorta di Twin Peaks per adolescenti, questo nuovo prodotto seriale tratto dai fumetti di Roberto Aguirre-Sacasa e Robert Hack rilegge la storia della streghetta più conosciuta del piccolo schermo, raccontando un mondo cupo e dark, dove la stregoneria è controllata dal malvagio Dark Lord.

Sabrina (Kiernan Shipka) è una ragazza metà strega e metà umana che, all’alba dei suoi sedici anni, è costretta a decidere se abbracciare la strada delle tenebre, battezzandosi al cospetto di Satana. Cresciuta con due zie streghe, il destino della ragazza sembra essere scritto già da tempo ma, a ridosso del fatidico giorno, Sabrina non sembra essere davvero convinta della decisione. Accettare il cammino significherebbe infatti dover abbandonare i propri amici e soprattutto il suo ragazzo Harvey (Ross Lynch).

Le dieci puntate di Le Terrificanti Avventure di Sabrina saranno disponibili su Netflix dal 26 ottobre

Già dalla breve trama, Le Terrificanti Avventure di Sabrina (qui il trailer ufficiale) si delineano in modo totalmente opposto rispetto alla sitcom precedente e già questo ne decreta un preventivo successo. Riprodurre pedissequamente una serie televisiva funzionale negli anni ’90 sarebbe stato oggi un grave errore, poiché i ritmi e le battute di un tempo non avrebbero più attecchito con un pubblico più globalizzato e meno legato all’estetica dalla sitcom. L’idea di votare l’intera produzione ad un’estetica dark, con l’intermezzo anche di alcune scene a tratti leggermente sanguinolente, si rivela dunque una decisione più che azzeccata.

Il problema, attualmente però solo ipotetico, riguarda tuttavia un eventuale futuro della serie: il difficile equilibrio tra serietà e teen drama, a cui in questo caso si aggiunge anche l’elemento fantasy, non è difficile da mantenere a lungo termine, tanto che già in passato prodotti analoghi non hanno resistito a una decadenza con l’avanzare delle stagioni, come prova il crollo qualitativo di Riverdale, la cui terza stagione è attualmente in onda sul network The CW, risultando essere lontanissima dall’ottima fattura dei primi episodi.

Mosse quindi alcune inevitabili perplessità relativamente al futuro, è indubbio che, nonostante alcuni momenti meno riusciti, Le Terrificanti Avventure di Sabrina sia un prodotto stilisticamente coerente, ambientato in un presente dal sapore vintage in cui diversi personaggi ben caratterizzati si circondano alla protagonista.

Sebbene la stessa Kiernan Shipka – interprete appunto di Sabrina – riesca a surclassare la precedente Melissa Joan Hart in fatto di recitazione, a rubarle la scena sono le sue comprimarie più anziane. Complice anche una carriera lunga alle spalle, Miranda Otto e Lucy Davis, che incarnano rispettivamente zia Zelda e zia Hilda, catalizzano infatti l’attenzione dello spettatore, dando vita a siparietti tragicomici davvero irresistibili. Degno di nota è anche Chance Perdomo che, nel ruolo del cugino di Sabrina, ruba la scena al ben più celebre co-protagonista maschile Ross Lynch.

Gabriele Landrini

Redattore | Perché il cinema non è solo un'arte, è uno stile di vita | Film del cuore: Gli Uccelli | Il più grande regista: Alfred Hitchcock | Attore preferito: Marcello Mastroianni | La citazione più bella: "Vorrei non amarti o amarti molto meglio." (L'Eclisse)


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